Esperienza di studio in Belgio e Ungheria per gli studenti del Planck

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Trasferta in Belgio e in Ungheria per 45 studenti dell’Itis Max Planck di Lancenigo. L’esperienza scolastica, realizzata grazie ai fondi PNRR, ha permesso una Formazione Scuola-lavoro straordinaria, incentrata sulle discipline Stem e sul multilinguismo, per gli alunni del terzo anno degli indirizzi Informatica, Elettronica e Automazione.

Un gruppo di 15 ragazze e ragazzi è andato a Torhout vicino a Bruges in Belgio per due settimane (dal 15 al 28 marzo 2026) e altri due gruppi, per un totale di 35, si sono trasferiti a Veszprem in Ungheria per un periodo di circa una settimana ciascuno (dal 15 al 21 marzo e dal 22 al 28 marzo 2026). In Belgio si è così aperto uno scambio con l’istituto tecnico “Uti-Scholen Groep-Sint-Rembert”, in Ungheria con la scuola tecnica “Veszpremi Szc Ipari Technihum”. Un’occasione straordinaria per conoscere e collaborare con i coetanei europei e per confrontarsi in un clima comunicazione che fa crescere e aprire la mente. Parla della sua esperienza lo studente Ciprian Marin Mindrescu della classe 3 B Informatica.

Durante la nostra settimana di permanenza in Ungheria, nella città di Veszprém, eravamo un gruppo composto da quindici studenti e due professori, uniti in un’esperienza che ha messo insieme studio e scoperta del territorio.

Per quanto riguarda l’attività scolastica eravamo divisi in due gruppi di specializzazione: io (così come per il resto del gruppo di Informatica e Telecomunicazioni) mi sono occupato della creazione di un sito web per un totale di sei ore di lavoro, collaborando in coppia con uno studente ungherese e concludendo l’attività con una presentazione finale.  Contemporaneamente, i compagni di Automazione ed Elettronica hanno visitato i laboratori specializzati della scuola, occupandosi a loro volta di una presentazione.

La nostra giornata tipo seguiva un ritmo ben preciso: dopo la colazione del mattino, aspettavamo circa un’ora prima di partire per le varie attività; al rientro a casa per pranzo, il pasto principale consisteva in tipiche zuppe locali, dopodiché trascorrevamo il pomeriggio esplorando il paese accompagnati dai nostri professori. Rientravamo solitamente prima di cena e poi ci ritrovavamo tutti insieme per il tempo libero, dove c’era chi si sfidava a biliardo e chi preferiva giocare a bowling. Concludevamo poi la serata con una tappa al McDonald’s prima di tornare in ostello per dormire. Oltre alla vita quotidiana a Veszprém, abbiamo dedicato del tempo a escursioni spettacolari, come quella che ci ha portato a visitare il Lago Balaton e la penisola di Tihany che lo caratterizza. In quell’occasione abbiamo seguito un percorso guidato da un ranger del posto, che ci ha illustrato la vegetazione locale e ci ha mostrato le mucche al pascolo e un campo popolato dai citelli, i caratteristici scoiattoli di terra. Un altro momento di grande divertimento è stata l’esperienza sulla pista da bob, dove abbiamo effettuato due giri di pura adrenalina. È stata un’esperienza insieme di conoscenza e di amicizia con i ragazzi con cui abbiamo collaborato, utilissima nel percorso scolastico e indelebile nella memoria.

Ciprian Marin Mindrescu classe 3 B Informatica (Max Planck)

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