Robotica: il Planck Team vola ai mondiali

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Doppia qualificazione internazionale per il team di Lancenigo

Doppio successo nazionale della squadra di robotica dell’istituto Max Planck di Lancenigo (Treviso). Tra febbraio e marzo scorsi Planck Team si è qualificato per le gare internazionali sia nella First Tech Challenge Championship sia nella competizione First Lego League Italia. La squadra che riunisce circa 30 studenti guidati dalla docente coach Monica Disarò con il prof. Matteo Criveller e Marco Todesco supera quest’anno ogni record classificandosi nel doppio campionato. Infatti il 5-7 marzo 2026 ha superato a Cesenatico le prove pratiche della Tech Challenge con robot costruito a scuola e in grado di svolgere mansioni autonome e telecomandate e il 28-29 marzo 2026 si è classificata quarta nella First Lego League nazionale a Palermo dove l’attività del robot è contestualizzata in un progetto scientifico che quest’anno prevede un sistema hardware e un’app per aiutare gli archeologi nell’allestimento di un sito di scavi, nel recupero e nella catalogazione dei reperti.

Ora Planck Team si prepara ai mondiali che si disputeranno per First Tech Challenge a Istanbul il 26-28 giugno e per First Lego League a Toronto in Canada il 17-20 giugno. Raddoppia quindi anche l’appello agli sponsor, da anni presenti per sostenere l’istituto di Lancenigo nelle sue prove internazionali di eccellenza. “È un risultato che ci fa essere molto orgogliosi _ commenta la Dirigente del Planck Maria Laudani _ espressione di un istituto che mette al primo posto gli studenti con le loro potenzialità e il loro entusiasmo. Stiamo lavorando per sostenere la squadra nelle prossime importanti trasferte”.

Ragazzi e ragazze del team, coach e collaboratori volontari sono al lavoro per mettere a punto circuiti e microchip, per programmare e assemblare in un’attività che si prolunga nelle ore pomeridiane anche fino a sera. Molto interesse sta ottenendo il progetto, presentato alla Lego League, che unisce informatica e automazione all’archeologia, risultato di un approfondimento messo a punto dall’inizio dell’anno scolastico partendo da un approccio esperienziale. Gli studenti hanno infatti effettuato visite agli scavi nelle province di Treviso e Venezia e con lezioni ad hoc da parte di archeologi esperti tra cui Cinzia Rampazzo, presidente CIA (Confederazione italiana archeologi), esperta in archeologia preventiva, Donatella Usai archeologa italiana specializzata in preistoria africana, con un Ph.D. in Archeologia Africana ottenuto presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli, Davide Visentin direttore del sito Paleolitico del Landro in Cansiglio, Michele Zanchetta archeologo, docente, esperto in archeologia storica medievale, autore di testi scientifici e divulgativi, Marta Mascardi conservatrice del museo di Oderzo e Aldo Ambrogio geologo esperto in indagini con Georadar e Geoelettrica.

I ragazzi hanno quindi ideato un sistema per aiutare gli archeologi nell’ attività di scavo, fornendo uno strumento integrato che non sostituisce l’esperto ma lo aiuta nell’organizzazione dei lavori, nella realizzazione della documentazione e nella gestione dei dati, riducendo tempi operativi e margini di errore in modo integrato, sicuro e non invasivo.

Il progetto si compone di due parti: una soluzione hardware, una piattaforma mobile e intelligente per lo scavo dotata di sensori, telecamere che permette di realizzare la ricerca archeologica in modo comodo e non invasivo ed un’applicazione software per cellulare che permette di organizzare la gestione integrata dei reperti e permette di darne fruibilità al pubblico. Il reperto verrà geolocalizzato, seguito in tutto il processo di gestione e reso pubblico per chiunque.

“L’impegno è importante _ spiega il coach e anima del Planck Team prof.ssa Monica Disarò_ il lavoro di squadra è fondamentale perché non coinvolge solo le competenze tecniche ma soprattutto le capacità di coordinamento e collaborazione tra i componenti del team. Per questo gli “allenamenti” sono decisivi. Stare dentro a Planck Team è condividere uno stile di vita prima ancora che essere in una continua sfida”.

Per il Planck Team è il dodicesimo anno di competizioni e vittorie: tra i trofei internazionali ottenuti si contano quelli conquistati in Danimarca nel 2016, in Grecia (online causa Covid) nel 2020-21, a Houston nel 2021-22, a Worchester – Boston nel 2023-24 e in Grecia lo scorso anno 2024-25. Si aggiungono le gare con First Tech Challenge che hanno portato Planck Team a Lione e fino in Singapore nel 2022-23.

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