Il Treviso Calcio si tinge di rosa

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In occasione della partita contro il Caorle e della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne dell’8 marzo, il Treviso FBC 1993 ha creato una sinergia con le associazioni del territorio trevigiano che fanno del sostegno a tematiche di rilievo per le donne la loro missione quotidiana.

Sono state coinvolte, con gli obiettivi di sensibilizzare e promuovere iniziative rivolte alle donne e al loro stare bene, il Centro Antiviolenza Telefono Rosa Treviso, l’associazione LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e l’Associazione di promozione sociale Progetto Donne Veneto e Treviso Women, unica società sportiva dedicata esclusivamente al calcio femminile della Città di Treviso.

Domenica 5 marzo, giorno della partita contro il Caorle (poi vinta 2-1 dal Treviso), le diverse associazioni hanno avuto l’opportunità di presentare le proprie importanti attività ad un pubblico “inedito”. Dal canto suo il Treviso FBC 1993 ha voluto agevolare l’accesso allo stadio a tutto il pubblico femminile proponendo un biglietto ad un prezzo simbolico.

Siamo felici ed onorati di accogliere a braccia aperte questa iniziativa legata alla Giornata internazionale dei Diritti delle donne – hanno commentato Luigi Sandri, Presidente del Treviso FBC 1993 e Mauro Carraro, Vicepresidente del Consorzio Treviso Siamo Noi –. Lo sport può certamente essere uno strumento potente per sensibilizzare su tematiche importanti e diffondere valori positivi. Per noi è un obiettivo primario essere vicini al territorio e alle associazioni che ogni giorno si impegnano su tematiche di fondamentale importanza. Coinvolgere sempre più tifosi e tifose grazie a queste sinergie è certamente importante per noi e farlo attraverso attività di questo tipo è motivo di grande orgoglio. Un grazie, inoltre, a tutte le imprenditrici del Consorzio Treviso Siamo Noi, al management femminile e a tutte le tifose e volontarie che ogni domenica sono allo stadio per sostenere le nostre attività”.

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