Studenti del Planck animatori del punto di soccorso digitale

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Successo per il progetto dei Comuni di Villorba e Spresiano

Gli studenti dell’istituto Tecnico e del Liceo Max Planck sfoderano simpatia e professionalità come assistenti digitali nel “Punto di soccorso informatico” dei comuni di Villorba e Spresiano. Sono loro infatti che hanno gestito, con i volontari dell’associazione “Vivere insieme”, l’ufficio informatico attivato presso l’ex Monfort (Orientagiovani) a Carità di Villorba e presso la biblioteca di Spresiano, per aiutare chi è in difficoltà con l’uso del pc e con relative app, software, virus, attivazione spid, scarico referti medici e altro. Hanno collaborato 25 ragazze e ragazzi delle classi terze e quarte itis e Liceo che hanno svolto così rendendosi utili alla comunità il loro Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO). Gli sportelli sono stati attivati a Villorba il martedì e il venerdì e a Spresiano il giovedì dalle 14.30 alle 18.30. Non solo. A Villorba, dove l’esperienza è già al secondo anno, è stato offerto ai cittadini anche un corso base di computer di 10 lezioni che ha visto la partecipazione di ben 30 utenti. Ancora una volta l’istituto Planck si mette a servizio della comunità grazie alla collaborazione con le istituzioni comunali. Parlano dell’esperienza quattro studenti della classe 3 All protagonisti del progetto.

Siamo quattro studenti della 3AII, classe di indirizzo informatico dell’istituto tecnico industriale statale Max Planck. Da gennaio abbiamo svolto il PCTO nel “Punto di Soccorso Digitale”, un servizio pubblico fornito dal comune di Villorba. Per quattro ore al mese ci siamo presentati nella sede presso le ex Monfort (Orientagiovani) a Carità di Villorba, poco lontano dalla nostra scuola. Qui il Comune ci ha messo a disposizione un piccolo ufficio dedicato al Punto di Soccorso Digitale, con quattro postazioni di computer, attrezzature da ufficio quali stampanti 3D e LIM, e alcuni tutor pronti a guidarci in ciò che avremmo svolto nei vari incontri. Il nostro incarico era semplice: fornire assistenza riguardo a qualsiasi problema nell’ambito della tecnologia informatica, come controllare e aggiornare il computer, scaricare e stampare file quali referti medici o bancari, attivare lo SPID, guidare il cliente nella stesura di una mail o aiutarlo a configurare una connessione.

Inizialmente ci siamo trovati spaesati: essendo un’esperienza completamente nuova abbiamo avvertito la responsabilità nei confronti dei primi clienti, il timore di poter sbagliare qualcosa e deludere le aspettative. Però, col passare del tempo, abbiamo sviluppato una certa esperienza. La chiave per la risoluzione di un problema è stato sempre il lavoro di squadra. Oltre all’applicazione pratica delle conoscenze che già avevamo di informatica, abbiamo quindi sviluppato un approccio collaborativo per superare gli ostacoli, come un vero team.

Un aspetto che ci ha coinvolto maggiormente nel lavoro è stata la possibilità di interagire con una generazione lontana dalla nostra. Le persone di età anziana, infatti, hanno rappresentato la maggior parte dei clienti che si sono presentati al Punto di Soccorso Digitale. Nonostante le loro difficoltà riguardo questa materia, si sono dimostrate pronte ad imparare e a mettersi in gioco. Istruire gli anziani su un argomento che per noi, studenti del Max Planck, rappresenta la quotidianità, ci ha dato molta soddisfazione. Auguriamo ai nostri compagni che proseguiranno il lavoro il prossimo anno che si diffonda la conoscenza tra i cittadini dell’utilità di questo servizio completamente gratuito.

Leonardo Andreoli, Alessandro Comin, Paolo Lettere, Gian Maria Vilotta (classe 3 A Itis Informatica)

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