I libri diventano vita

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Incontro con Andreea Simionel, vincitrice del premio comisso

Il Premio Comisso entra all’istituto Max Planck di Lancenigo con l’autrice Andreea Simionel vincitrice per la categoria under 35 – Rotary Club Treviso con il romanzo “La ragazza d’aria”.  Un centinaio di ragazzi e ragazze di seconda Itis (cinque le classi coinvolte) si sono lasciati conquistare dal fascino della giovane scrittrice nata in Romania nel 1996 e trasferitasi in Italia a 11 anni. Oltre a parlare del libro gli studenti hanno comunicato esperienze di vita, momenti di difficoltà e aiuto reciproco. Un incontro dal valore non solo letterario ma anche umano che ha lasciato un segno. Ne parlano Matteo Granello, Abdessamad Ezzamouq e Michele Perazzetta della classe 2D ITIS.

Il 9 ottobre 2026, noi studenti della scuola Max Planck abbiamo potuto partecipare a un incontro con l’autrice Andreea Simionel per parlare del suo ultimo libro, La ragazza d’aria. Nata a Botoșani, in Romania, nel 1996 e trasferita a Torino a undici anni, l’autrice si è appassionata alla lettura e alla scrittura fin da quando andava a scuola. Dopo aver pubblicato per diverse riviste, nel 2022 è uscito il suo primo libro Male a est, incentrato sul tema dell’emigrazione, che la riguarda da vicino. Nel 2026 ha pubblicato La ragazza d’aria (con la casa editrice Rizzoli). Con questo libro ha vinto il Premio Letterario Giovanni Comisso nella categoria Under 35, un premio organizzato dall’associazione “Gli amici di Giovanni Comisso” per ricordare il famoso scrittore e giornalista di Treviso. Questo riconoscimento nasce proprio per aiutare i giovani autori emergenti a farsi conoscere da più lettori nel nostro territorio. Con uno stile chiaro e poetico, Andreea Simionel parla nei suoi libri di temi importanti come l’identità, l’incontro tra culture diverse e le difficoltà che vivono i ragazzi. In particolare, La ragazza d’aria racconta la storia di Aryna, una ragazza di 15 anni arrivata dalla Romania in Italia da due anni.

La protagonista si trova a vivere divisa tra due mondi, la Romania e Torino; deve confrontarsi con le sue origini e con i cambiamenti del suo corpo, che la portano a perdere e poi a voler riprendere il controllo di se stessa. L’autrice ci ha raccontato aneddoti della sua storia personale e dei suoi romanzi; poi, nella parte finale dell’incontro, abbiamo svolto un’attività molto interessante: ognuno di noi ha scritto su un biglietto un momento difficile che gli era successo e la persona che lo aveva aiutato. Dopo aver letto insieme queste brevi note, abbiamo capito che quando siamo in difficoltà è importante non fare tutto da soli, ma bisogna essere sinceri con se stessi e capire che si deve chiedere aiuto. L’autrice ci ha lasciato un messaggio molto forte, cioè che non dobbiamo mai arrenderci di fronte alle difficoltà della vita. Come riflessione finale di questa giornata possiamo capire che, nella vita, bisogna sempre cercare di essere sinceri con se stessi e che, anche quando ci sembra di aver perso la nostra forza, dobbiamo essere noi a rialzarci grazie alla nostra buona volontà. Andreea ci ha insegnato anche che con la passione e l’impegno, chiunque può realizzare i propri sogni e diventare ciò che desidera. La sua storia infatti, ci dimostra che le difficoltà iniziali, i cambiamenti di vita o il partire da un altro Paese non sono ostacoli insuperabili, ma possono trasformarsi in una grande forza. L’autrice ci ha mostrato che credere in noi stessi e lavorare ogni giorno per i nostri obiettivi, permette a ciascuno di noi di costruire liberamente il proprio futuro. 

Matteo Granello, Abdessamad Ezzamouq e Michele Perazzetta
Classe 2D ITIS Max Planck

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