
Lezioni speciali per la classe 4^ Vittorino
Matite, fogli e tanta curiosità.
Durante alcune mattine autunnali e primaverili, gli alunni della classe 4^ della scuola primaria Vittorino da Feltre hanno lasciato l’aula per fare lezione al Parco Ali Dorate.
Obiettivo del progetto “Ama il tuo quartiere” era quello di ascoltare e vivere la natura con tutti i sensi, per imparare a prendersene cura.
Ad accogliere i bambini c’era il SILENZIO e la consegna era una sola: stare ad ascoltare tutto ciò che il parco regalava.



Con i cinque sensi i bambini hanno esplorato il parco, udito il canto degli uccellini e il fruscio delle foglie, coi piedi nudi hanno calpestato la terra umida ed hanno sentito il solletico dell’erba bagnata dalla rugiada, hanno raccolto le foglie sparse ai piedi degli alberi ed hanno formato un MANDALA di foglie, sassi, rametti e cortecce…
Dopo queste esperienze sensoriali sono ritornati in classe non prima d’aver raccolto altre foglie secche, rami fioriti, margherite, erba, denti di leone, soffioni, e tutto ciò che la natura ha regalato loro per realizzare un bel cartellone.
Dalle loro sensazioni sono nate parole poetiche.
Hanno imparato a comporre HAIKU, brevi poesie giapponesi che catturano in tre versi la bellezza di un istante e che si concentrano sulla natura, sulle stagioni o sui momenti di vita quotidiana.
Non servono rime… serve attenzione… serve solo scrivere ciò che si è visto o sentito.
Questi alcuni Haiku prodotti da loro:
VENTO LEGGERO
LE FOGLIE CHE CADONO
TERRA BAGNATA
VOCE DI BIMBI
LA LUCE ACCECANTE
UN CANE ABBAIA
NUVOLE FREDDE
IL VENTO SFIORA L’ERBA
SOLE PALLIDO
ARIA LIMPIDA
TUTTI I BEI BAMBINI
PRIMULE GIALLE
SI DIVERTONO
AL PARCO I BAMBINI
SULLO SCIVOLO
CALORE BREZZA
L’UCCELLINO CANTA GIA’
GIORNO FELICE
CON GLI AMICI
MATTINA CON IL VENTO
SOLE NUVOLE


“Ama il tuo quartiere” è iniziato da qui. Portarli al Parco Ali Dorate ha significato trasmettere ai bambini che il quartiere appartiene anche a loro e che ascoltandolo con attenzione potrà donare emozioni e ricordi da custodire.
Il parco è diventato per loro un’aula di poesia a cielo aperto che ricorda loro che la bellezza è nei dettagli e che occorre prendersene cura ogni giorno perché possa diventare un bel luogo di incontro, di infanzie felici e di lezioni senza cattedra.
Antonella Trinchera ins. di classe 4^ scuola Vittorino da Feltre
























