
Il racconto di una giornata “offline” all’IC Felissent
Sabato 11 aprile 2026, gli spazi all’aperto delle Scuole Mantegna (IC 3 “Felissent” di Treviso) si sono trasformati in un laboratorio a cielo aperto dedicato alla socialità reale. L’evento ha invitato studenti e studentesse, insieme alle loro famiglie, a mettere in tasca lo smartphone per riscoprire il valore dell’incontro dal vivo.L’iniziativa, realizzata nell’ambito del Progetto “Vicinanze – Scuola e territorio per costruire il futuro”, ha degli obiettivi importanti: favorire la “rete” tra scuola, famiglie e associazioni del territorio e accompagnare i giovani verso un uso critico e non passivo delle tecnologie digitali.
Dalle 15 alle 18:30, il giardino è stato animato con diversi sport, giochi da tavolo, attività creative, musica e letture animate. A veicolare il messaggio della giornata, oltre ai cartelloni del percorso laboratoriale “Le stanze del web” svolto dalle classi quinte primarie, dedicato all’uso consapevole di internet, c’è stata la challenge “Spengo quando voglio”, un gioco simbolico per testare la propria capacità di distaccarsi dal cellulare per un pomeriggio. Gli studenti e le studentesse delle scuole (primarie e secondarie), infine, hanno allietato tutti con le loro voci e strumenti musicali portando l’esibizione dei cori della scuola e dell’orchestra.

L’organizzazione è stata curata dal Gruppo Genitori dei Patti Digitali e dal Comitato Genitori, con il coordinamento della cooperativa La Esse e il patrocinio del Comune di Treviso. All’evento erano presenti l’Assessore Gloria Sernagiotto e la Dirigente Francesca Magnano. Quest’ultima riporta: «Sono felice di poter promuovere questa iniziativa frutto di un lavoro condiviso tra genitori, personale scolastico e realtà del territorio. L’educazione, così come anche l’educazione digitale, è efficace se viene offerta in modo coordinato da parte di una comunità (genitori, scuole, istituzioni, oratori, scout, società sportive, ecc.) in cui ci si supporta a vicenda. La sfida di crescita e quindi anche un uso più sano del digitale, si vince soltanto insieme, per questo “IC3 INSIEME” rappresenta un importante obiettivo raggiunto dalla nostra comunità scolastica».
L’evento ha dimostrato che i Patti Digitali di comunità sono uno strumento concreto. Non si tratta di demonizzare la tecnologia, ma di stringere un’alleanza educativa tra genitori e territorio affinché i giovani non siano soli nel navigare il mondo digitale, ricordando loro che la connessione più importante resta quella umana. Paolo Andreuzza, uno dei genitori promotori dei Patti, racconta con quattro semplici parole, il senso di questa giornata:
- «tempo: oggi abbiamo fatto qualcosa di semplice, ma non scontato: ci siamo fermati. Abbiamo scelto di stare insieme, di rallentare e di investire sulle relazioni.
- Scelta: la challenge di oggi si chiama “Spengo quando voglio”. Non parla di divieti, ma di libertà, di scelta. Perché spegnere non è rinunciare. È dire “decido io”.
- Comunità: perché tante volte le famiglie si sentono sole, davanti a domande difficili, senza risposte giuste, che sembrano uguali per tutti. I Patti Digitali nascono da qui: non per dire cosa è giusto o sbagliato, ma per dire “proviamoci insieme”.
- Esempio: perché i ragazzi ci guardano, guardano se sappiamo esserci davvero, se sappiamo mettere via il telefono, se diamo valore al tempo insieme. Non quello che diciamo: quello che facciamo è importante».

Il successo della giornata è stato possibile grazie alla sinergia tra numerose realtà locali che hanno offerto le proprie competenze: Ulss 2 (Servizio Promozione alla Salute), Associazione AbiBrat, A.S.D. Condor, Mani Tese, Associazione Scacchistica Trevigiana, La Tana dei Goblin, Antro delle Chimere, Circolo NOI Santa Maria sul Sile, Gruppo Scout FSE, Solid World Basket, UISP Treviso-Belluno, ASD Tinh Vo Mon, Banda Musicale Cittadina e Benetton Rugby. Un ringraziamento speciale per il supporto logistico è andato al supermercato Conad di via Ghirada (Treviso).
L’iniziativa è stata possibile grazie al progetto “Vicinanze – Scuola e territorio per costruire il futuro” selezionato da “Con I Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, in particolare grazie al lavoro di coordinamento della cooperativa La Esse, ente capofila del progetto.
I.C.3 Felissent – Treviso
























