
FSL tra mostre, storia e arte
Siamo Aurora e Alice, frequentiamo il quinto anno all’Istituto Tecnico Mazzotti e attualmente stiamo svolgendo tre settimane di Formazione Scuola Lavoro (FSL) presso la Fondazione Cassamarca.
Grazie a questo, abbiamo avuto il privilegio di assistere prima alla conferenza stampa, poi all’inaugurazione dell’apertura di nuovi spazi espositivi presso Casa dei Carraresi e Ca’ dei Brittoni nel cuore di Treviso.
Il 2 ottobre scorso, infatti, la Fondazione ha riaperto al pubblico l’ala espositiva di Casa dei Carraresi dopo due anni di interventi di restauro e valorizzazione.
Nelle sale medievali di Ca dei Brittoni, sono state esposte le opere di Grisha Bruskin. Nato negli anni Quaranta a Mosca, si è affermato a livello internazionale esponendo le proprie opere non solo in Russia, ma anche a New York, Berlino, Gerusalemme, Parigi. Ora anche a Treviso sarà possibile ammirarle. Si tratta di quattro collezioni (La vita è ovunque, L’universo sul tavolo, In bilico, e L’ora X) che sono state donate alla Fondazione Cassamarca. La mostra racchiude la rappresentazione dei temi ricorrenti del suo lavoro come la descrizione della società sovietica, la trasformazione dei sistemi di potere, la memoria e il mito del pericolo/del nemico.

Negli spazi di Casa dei Carraresi, invece, trovano collocazione più di duecento opere del ‘900, appartenenti al patrimonio artistico della stessa Fondazione.
Il percorso espositivo permanente, curato da Silvia Burini e Giuseppe Barbieri, docenti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, emerge da un’accurata selezione delle numerose opere appartenenti alla Fondazione Cassamarca, tra le quali spicca il lascito di monsignor Gino Bortolan.
La cura della mostra favorisce un dialogo tra forme, colori, linguaggi e sensibilità artistiche, anche attraverso un’attenta definizione delle pareti e del sistema di illuminazione. La visita si articola in tre macro-sezioni -Spazi, Forme e Figure- che esplorano le trasformazioni nella rappresentazione del paesaggio urbano e rurale (Spazi) e della figura umana (Figure), all’interno di una ridefinizione dei linguaggi visivi e percettivi della modernità (Forme). Ad affiancare la collezione principale, ci sono una serie di sale destinate ad approfondimenti tematici, che prendono avvio con una preziosa selezione di disegni di Tancredi Parmeggiani e focus dedicati al Dante Illustrato, ai Segni Zodiacali e al Volto femminile.
L’obiettivo della Fondazione Cassamarca è quello di creare un museo diffuso al fine di valorizzare il patrimonio storico e artistico della città. Dopo la riapertura di Casa dei Carraresi e Ca’ dei Brittoni, le prossime inaugurazioni saranno i nuovi spazi a Ca’ Spineda e al Monte di Pietà, previsti tra fine anno e il 2027.
Durante lo stage abbiamo potuto sperimentare un’esperienza lavorativa diversa da quella dei nostri compagni: abbiamo infatti svolto compiti e avuto responsabilità differenti da quelle che sperimentiamo ogni giorno a scuola. È stato bello liberare la nostra creatività e applicare le nostre competenze informatiche. Infatti, alcune delle mansioni svolte comprendevano la creazione di contenuti social, grafiche e video.

Aver lavorato all’organizzazione e all’assistenza durante la conferenza stampa ci ha fatto capire quanto lavoro ci sia dietro l’apertura di una mostra: le interviste dei giornalisti, le dichiarazioni dei critici d’arte, la stampa di tutto il materiale e l’organizzazione di ogni fase dell’evento.
Consigliamo a tutti gli appassionati d’arte di andare a visitare questi nuovi spazi, approfittando, ancora per qualche tempo, della gratuità dell’ingresso anche se siamo certe che un occhio di riguardo per noi giovani verrà comunque assicurato con un biglietto ridotto!
Alice Daniel, 5^C
Aurora Stefani, 5^D






















