Il mito diventa opera d’arte

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Gli studenti della 1C reinterpretano le Olimpiadi classiche

Il 6 marzo 2026, gli alunni della classe 1C del Liceo Artistico di Treviso hanno vissuto una mattinata all’insegna della cultura classica e della bellezza, partecipando al laboratorio “Mythos Olympia” presso il Museo di Santa Caterina. L’iniziativa, inserita nel prestigioso festival “Mythos – Olympia 2026”, ha permesso ai giovani studenti di esplorare le radici degli antichi Giochi Olimpici della Grecia classica.

L’uscita didattica è stata il culmine di un lavoro di preparazione svolto in classe, sotto la guida della prof.ssa Zara Margherita, gli alunni hanno analizzato e commentato materiali di studio specifici, approfondendo i temi della conferenza prima ancora di varcare la soglia dell’auditorium. Questa fase teorica ha permesso ai ragazzi di approcciarsi con consapevolezza critica ai temi del festival, che quest’anno mira a riflettere sul profondo legame tra sport, guerra e civiltà.

Gli studenti hanno approfondito come le gare atletiche nell’antichità servissero a celebrare la memoria dei caduti, trasformando il gesto agonistico in un atto di civiltà e rispetto. Attraverso il racconto dei giochi funebri per Patroclo, i ragazzi hanno scoperto i significati originari di discipline come la corsa, il pugilato e la gara dei carri, valori che ancora oggi sono a fondamento dello sport moderno.

L’esperienza non si è limitata all’ascolto e alla riflessione letteraria. Nelle ore di Discipline Pittoriche, la classe ha prodotto con la guida della prof.ssa Villalta Fabiola un elaborato artistico riferito al tema, mettendo in gioco la propria creatività per reinterpretare i miti e gli eroi studiati. Questo connubio tra studio teorico e pratica artistica rispecchia l’anima del Liceo Artistico, capace di trasformare la conoscenza dei classici in nuove forme di espressione visiva.

Liceo Artistico di Treviso

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