
Prevenzione, salute sessuale e il diritto di imparare a prendersi cura di sé
C’è una cosa che spesso noi ragazzi impariamo molto presto: fare finta che vada tutto bene.
Va tutto bene quando stiamo male.
Va tutto bene quando abbiamo dubbi.
Va tutto bene quando abbiamo paura di fare una visita o di parlare di sessualità, prevenzione, corpo, emozioni.
Eppure il maschile è un tema enorme. Solo che, molto spesso, resta silenzioso.
Negli ultimi mesi, come Commissione Pari Opportunità della Città di Treviso, abbiamo iniziato a lavorare proprio su questo: creare spazi dove parlare di “maschile” in modo nuovo, contemporaneo e accessibile. Da qui è nato anche il talk “Cose tra maschi’, promosso dalla Commissione Pari Opportunità durante il weekend della Deejay Ten e che ha visto protagonisti Diego Passoni, speaker di Radio Deejay, il dottor Nicola Macchione, urologo che conducono il podcast “cazzi nostri, cose tra maschi” e per l’occasione trevigiana il sindaco di Treviso Mario Conte.

L’obiettivo era semplice: aprire una conversazione vera tra uomini sulla prevenzione e sul rapporto con il proprio corpo.
Perché la verità è semplice: molti uomini arrivano troppo tardi alla prevenzione.
L’urologo non è “una cosa da adulti”
Per molte ragazze il ginecologo diventa, nel tempo, un riferimento naturale per la propria salute. Per i ragazzi, invece, la figura dell’urologo viene spesso associata soltanto all’età adulta o ai problemi “seri”.
Non dovrebbe essere così.
L’urologo è il medico di riferimento per la salute dell’apparato urinario e sessuale maschile, e iniziare a fare controlli già da giovani significa imparare a conoscere il proprio corpo, prevenire problemi futuri e vivere la sessualità con maggiore consapevolezza.
Fare prevenzione non vuol dire essere malati. Vuol dire prendersi cura di sé quando si sta bene.
L’autopalpazione testicolare: cinque minuti che contano
Uno dei temi di cui si parla ancora troppo poco è l’autopalpazione testicolare.
Il tumore al testicolo è uno dei più diffusi tra i giovani uomini, soprattutto tra i 15 e i 35 anni, ma se individuato precocemente ha altissime possibilità di guarigione.
Per questo è importante imparare a conoscere il proprio corpo.
L’autopalpazione è un gesto semplice che può essere fatto una volta al mese, preferibilmente dopo la doccia o un bagno caldo, quando i tessuti sono più rilassati. Consiste nel controllare delicatamente eventuali cambiamenti, gonfiori o noduli.
Non deve creare ansia o paura: deve diventare una normale abitudine di prevenzione.
E soprattutto: se qualcosa sembra diverso dal solito, non bisogna vergognarsi di parlarne con un medico.
IST: informarsi è già prevenzione
Quando si parla di sessualità, spesso tra ragazzi circolano più miti che informazioni corrette.
Le infezioni sessualmente trasmissibili (IST) riguardano tutti e tutte, indipendentemente dall’orientamento sessuale o dal tipo di relazione. E molte IST possono essere presenti anche senza sintomi evidenti. Per questo fare prevenzione significa:
- usare protezioni durante i rapporti;
- informarsi correttamente;
- fare test quando necessario;
- parlare senza stigma di salute sessuale.
Non c’è nulla di “imbarazzante” nel fare un test. È un gesto di responsabilità verso sé stessi e verso gli altri.
A Treviso i test IST sono gratuiti e anonimi
Non tutti lo sanno, ma nel territorio dell’ULSS2 Marca Trevigiana è possibile accedere a test per le infezioni sessualmente trasmissibili in forma gratuita e anonima attraverso i servizi dedicati.
Informarsi è importante. E sapere che esistono luoghi sicuri, professionali e accessibili può aiutare molte persone a superare paure e pregiudizi.
Forse essere uomini oggi significa anche questo
Per anni agli uomini è stato insegnato a “resistere”, a minimizzare, a non mostrarsi vulnerabili.
Oggi forse la vera forza è un’altra: imparare ad ascoltarsi, chiedere aiuto quando serve e capire che la prevenzione non toglie nulla alla mascolinità.
Anzi.
Prendersi cura di sé è una forma di libertà, di consapevolezza e di rispetto verso il proprio futuro.
Carlo Maria Righetto – Giornalista e Vicepresidente Commissione Pari Opportunità Città di Treviso






















