Associazione L’Abbraccio APS

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L’Associazione Abbraccio è un’associazione di Promozione Sociale, Iscrizione al Registro Regionale del Veneto PS/TV 0265 e da aprile 2021 iscrizione al Runts, che è stata fondata da un gruppo di genitori provenienti da diversi percorsi di cura dei loro cari, affetti da Disturbi del Comportamento Alimentare, per rivolgersi ad altri genitori e familiari che stanno vivendo le stesse problematiche. E non solo. Riteniamo infatti che sia fondamentale coinvolgere nella rete di prevenzione, la scuola e la collettività tutta attraverso un’attenta attività di informazione e sensibilizzazione sul territorio.

I Disturbi del Comportamento Alimentare come Anoressia, Bulimia, Binge e altri Disturbi meno noti, portano a un’alterazione persistente nel modo di alimentarsi, dei comportamenti e delle abitudini, recando gravi conseguenze alla salute della persona, nella sua totalità. Colpiscono circa il 10% degli adolescenti e dei giovani di ogni ceto e cultura del nostro mondo occidentale. Si declinano soprattutto al femminile ma anche i maschi ne sono colpiti, nel rapporto di 4 casi a 1. Purtroppo essi hanno avuto un incremento dovuto all’emergenza sanitaria e alle sue conseguenze, ormai note. Una sofferenza che in varia misura investe anche il sistema familiare.

Queste malattie sono molto complesse ed è doverosa una consapevolezza maggiore intorno ad esse. Pensiamo alla scuola e agli ambienti sportivi, in cui gli adolescenti e i giovani trascorrono molta parte della loro giornata. Si rende necessaria una maggiore sensibilizzazione e informazione affinché gli insegnanti e gli educatori siano in grado di riconoscere il disagio di chi soffre di Disturbi Alimentari, che si può manifestare anche precocemente, nella preadolescenza. In diversi casi è stato un bravo insegnante a riconoscere un particolare atteggiamento del minore e a parlarne con il genitore, anche quando non c’erano evidenze di alcun tipo a insospettire la famiglia. E questo coinvolgimento è fondamentale per intervenire precocemente nella prevenzione dei sintomi più gravi. Perché spesso la malattia è già presente da tempo in modo subdolo nella vita dei nostri ragazzi e i genitori non ne sono consapevoli.

Per tutti, genitori, insegnanti, educatori, compagni di classe ed amici, è importante manifestare la propria attenzione o preoccupazione senza far sentire solo e in colpa chi soffre. Perché non c’è mai una volontà alla base dei comportamenti del/la figlio/a, alunno/a, allievo/a malato/a, ma una complessa patologia, difficile da raccontare, che non passerà in fretta, che richiede interventi multidisciplinari e specifici da persona a persona.

Quindi non sono i capricci dell’adolescenza ma manifestazioni di sofferenza profonda, come si coglie dalla testimonianza di Nina (nome fittizio) che scrive a proposito della sua malattia: “…Hai rotto ogni barriera e a poco a poco mi hai invaso testa e cuore. Mi hai sciupato nel corpo e nell’anima, rendendomi una ragazza priva della sua corporeità e del suo sorriso. Hai rubato calore al mio cuore e tranquillità alla mia mente, facendomi sentire sola e irrequieta…”. Nina grazie alle cure ricevute presso il Centro Provinciale Disturbi Alimentari di Treviso è ritornata a sentire…  “Ho bisogno della vita, ho bisogno della vera Nina, ho bisogno dell’Amore vero. Io, ora, cerco il sole”.

Ovviamente Medici e familiari rappresentano l’anello fondamentale della rete di cura; durante il trattamento di riabilitazione la famiglia va sempre sostenuta, per divenire parte attiva nel processo di guarigione.

Per questo, fin dal suo nascere, l’Abbraccio collabora, facendo attività di volontariato, con il Centro Provinciale Disturbi Alimentari Ulss2 Marca Trevigiana e con l’Ambulatorio Disturbi Alimentari Ulss2- Distretto di Pieve di Soligo, soprattutto attraverso i Gruppi di Mutuo Aiuto rivolto ai genitori e familiari.

Grazie al supporto psicologico specialistico, si consente l’incontro, l’ascolto, la condivisione delle esperienze di malattia e le positive trasformazioni dopo i momenti più critici, creando così un clima di fiducia, di vicinanza emotiva e di fondamentale sostegno, per promuovere la speranza e il possibile superamento delle difficoltà. Si può così rompere il silenzio, dovuto alla vergogna, al preconcetto legato a questa malattia, che crea ancora uno stigma difficile da vincere.

La partecipazione agli incontri è libera e gratuita, previo breve colloquio telefonico. Sul sito sono consultabili i calendari degli incontri quindicinali.

Allargare la rete di prevenzione è importantissimo. Per questo L’Abbraccio aderisce al Coordinamento Nazionale per i Disturbi Alimentari, che rappresenta 17 associazioni in tutta Italia per intervenire presso gli ambiti istituzionali e ministeriali di competenza e promuovere iniziative tese a garantire servizi di cura omogenei su tutto il territorio nazionale.  In questo contesto, durante il convegno “Nessuno si salva da solo”, è stata presentata la guida “Abbi cura di te” (il progetto ha goduto dell’approvazione del Ministero della Sanità), pensata per coinvolgere nel modo migliore a livello preventivo i Medici di Base e i Pediatri di Libera Scelta. La sua diffusione cartacea e soprattutto nel formato PDF, grazie alle indicazioni di autorevoli esperti del suo Comitato tecnico scientifico, medici presso i centri di eccellenza nazionale, può facilitare un approccio migliore nell’indagare sintomi precoci di malattia nel bambino e nell’adolescente, con ricadute favorevoli sui decorsi delle cure multidisciplinari.

Paola Scroccaro
Presidente L’Abbraccio Aps

www.associazioneabbraccio.altervista.org
Info e sportello telefonico: Ileana 349.6557332 o Roberta 348.3744106
abbraccio.dcatv@gmail.com
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