Educazione all’affettività

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Crescere, conoscersi, volersi bene

Un percorso per accompagnare bambini e bambine di quinta primaria verso la preadolescenza

Crescere significa cambiare. Cambia il corpo, cambiano le emozioni, cambiano le amicizie e, poco alla volta, anche il modo di guardare a se stessi e agli altri. Per i bambini e le bambine che frequentano la classe quinta della scuola primaria, questo passaggio può rappresentare l’inizio di una nuova fase della vita: la preadolescenza si avvicina e con essa arrivano curiosità, nuove sensazioni e domande a cui non sempre è facile dare un nome.

Come accompagnarli in questo momento delicato? Come aiutarli a vivere con serenità i cambiamenti, a riconoscere le proprie emozioni e a costruire relazioni positive?

Per rispondere a queste esigenze, il Consultorio Familiare del Centro della Famiglia propone un percorso di educazione all’affettività rivolto ai ragazzi e alle ragazze di quinta primaria, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza di sé e degli altri, partendo proprio dalla corporeità.

Un corpo da conoscere, emozioni da ascoltare

Il punto di partenza del progetto è un’idea semplice ma fondamentale: non abbiamo soltanto un corpo, siamo un corpo. Il modo in cui viviamo la nostra corporeità contribuisce infatti a costruire la nostra identità, influenza il nostro mondo emotivo e affettivo e ci permette di comunicare con gli altri, anche attraverso linguaggi che vanno oltre le parole.

Imparare a conoscere il proprio corpo e ad accogliere i cambiamenti che lo accompagnano significa, quindi, acquisire strumenti importanti per stare bene con se stessi e nelle relazioni. Allo stesso modo, riconoscere le emozioni, comprenderne il significato e imparare a esprimerle aiuta i bambini a entrare in relazione con gli altri, rispettando le differenze e riconoscendo il valore di ogni persona.

Le tematiche trattate

Il percorso affronta questi temi attraverso quattro incontri laboratoriali, condotti da una psicologa e da un’ostetrica. Non si tratta di semplici lezioni, ma di occasioni per sperimentare, confrontarsi e riflettere insieme, attraverso attività espressive, narrazioni, giochi di interazione e momenti di dialogo.

Si parlerà di amicizia e delle emozioni che nascono nelle relazioni, dei cambiamenti emotivi legati alla crescita e dei nuovi modi di comunicare. Con l’ostetrica, ragazze e ragazzi potranno approfondire i cambiamenti fisici della pubertà, lo sviluppo maschile e femminile e alcuni aspetti legati alla cura del corpo e all’igiene personale. Si affronteranno, inoltre, temi come l’autostima, il volersi bene, l’innamoramento, l’amore e le nuove emozioni che possono emergere in questa fase della vita.

Anche i genitori fanno parte del percorso

Accompagnare i figli nella crescita significa anche trovare, come adulti, parole e strumenti per affrontare argomenti che talvolta possono mettere in difficoltà. Per questo il progetto non coinvolge soltanto bambini e bambine, ma dedica uno spazio specifico anche ai loro genitori, con un incontro iniziale e uno conclusivo in presenza.

Saranno occasioni per conoscere gli obiettivi e le modalità del percorso, approfondire i bisogni dei bambini in questa fascia d’età e acquisire nuove chiavi di lettura per affrontare insieme i cambiamenti che stanno vivendo. L’incontro finale permetterà inoltre di condividere il senso dell’esperienza vissuta dai figli e di riflettere sul ruolo dell’affettività e della corporeità nella loro crescita.

Informazioni sul percorso

Il percorso è rivolto a ragazzi e ragazze che frequentano la classe quinta della scuola primaria e si svolgerà a partire da mercoledì 11 novembre presso il Consultorio Familiare del Centro della Famiglia, in via San Nicolò 60 a Treviso, dalle 17.30 alle 19.00.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare telefonicamente il Centro della Famiglia oppure inviare una e-mail a segreteria@consultoriotreviso.org

Consultorio Familiare Treviso

www.consultoriotreviso.org
www.facebook.com/ConsultorioFamiliareTreviso

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