Studenti del “Planck” protagonisti alle “Collodi”

0
396

La biblioteca della scuola Collodi torna a pieno regime grazie al progetto Amico libro e agli studenti del liceo scientifico Max Planck di Treviso.

Le biblioteche scolastiche sono universalmente riconosciute come uno dei cuori pulsanti delle scuole; se ben fornite di libri e ben strutturate infatti, consentono ai bambini di accedere senza ostacoli al mondo fantastico della lettura, ma…

…i bambini che vi accedono sono ancora piccoli e necessitano di capire su quali scaffali andare a cercare libri adatti al loro livello di lettura e ai loro gusti, eppure nelle biblioteche scolastiche difficilmente è possibile avere un bibliotecario che possa sostenerli nella ricerca. Le scuole così si attrezzano ed un aiuto importantissimo, a tante scuole trevigiane in questi anni, è venuto dal Progetto di informatizzazione “Amico libro” voluto e diffuso dal dottor Smaniotto, già insegnante e direttore didattico appassionato educatore, consapevole dell’importanza di promuovere la lettura nel quotidiano delle scuole.

Anche la Collodi con “Amico libro” aveva già da diversi anni informatizzato la biblioteca, ma con gli anni del Covid e le tante difficoltà affrontate, il prestito era proceduto in forme difficoltose, il patrimonio di libri era aumentato e il programma aveva bisogno di essere “riallineato”. 

Potrà sembrare un problema marginale, ma il rischio di una biblioteca “disordinata” è cruciale: i bambini non trovano i libri che cercano, i libri collocati su scaffali nuovi diventano per loro “invisibili”, la restituzione non è più pienamente ordinata. Si rischia di perdere insomma l’organizzazione che permette di dare risposte efficaci ai bisogni e alle curiosità dei piccoli lettori, finendo per demotivarli.

A giugno così, sentita la disponibilità dell’istituto Max Planck, si è firmata la convenzione del Pcto (l’ex alternanza scuola-lavoro) con l’indirizzo del Liceo scientifico “Scienze applicate”. Guidati dal Prof. Carrer e dal dottor Smaniotto, alcuni allievi delle classi 3^ e 4^ con puntuale attenzione hanno ripreso in mano tutta la biblioteca.

Ci pare importante riportare le osservazioni dell’insegnante e dei ragazzi sull’esperienza:

“Fin dai primi momenti è stato subito chiaro come l’attività non avrebbe riguardato esclusivamente la gestione dei dati dal punto di vista informatico: riallineare il software già in uso inserendo, modificando o cancellando dati, era solo uno degli aspetti dell’esperienza.

Si trattava invece di comprendere a fondo le esigenze di una biblioteca specificamente dedicata a bambini della scuola elementare, organizzata con grande esperienza dalle maestre che esprimevano in modo puntuale le richieste e le necessità.

I ragazzi del Planck hanno quindi messo in atto una serie di competenze che vanno dall’uso consapevole dei software di amministrazione di database all’organizzazione pratica delle procedure di utilizzo della struttura.

Si è trattato di un’esperienza molto interessante che ha permesso di provare realmente quanto proposto in forma simulata nelle lezioni scolastiche.”


“È stato bello sentirsi utili nella risistemazione di una risorsa che abbiamo da subito compreso essere molto importante: facilitare l’accesso alla lettura per i bambini costituisce per loro una grande opportunità ed è stato dunque per noi motivo di grande soddisfazione poter restituire all’IC Coletti la biblioteca della Collodi rimessa a nuovo.”

Il lavoro si è concluso a settembre, perché il patrimonio di libri della scuola è davvero importante e, a breve, i bambini della Collodi potranno accedere al prestito nella loro bellissima biblioteca. 

Per aiutare i lettori della Salamandra a capire l’importanza di poter effettuare il prestito con “Amico libro” abbiamo chiesto al dottor Smaniotto di illustrarne brevemente le caratteristiche:

Software “Amico Libro”

“Il software per la gestione della biblioteca è stato progettato con l’intento di metterlo in mano agli alunni perché possano gestire autonomamente le operazioni di prestito e di restituzione dei libri.

Operazioni che sono rese facili e veloci grazie ai codici a barre che identificano sia i libri che gli utenti della biblioteca.

All’atto della restituzione, l’alunno ha anche la possibilità di esprimere un giudizio di gradimento su una scala di cinque livelli per ciascun libro letto. I dati raccolti vengono elaborati dal programma e restituiti come graduatoria dei libri più graditi, suddivisi per fasce d’età.

I bambini, se sono in grado di farlo, possono lasciare anche un commento che in futuro potrà essere letto da chi cercherà, attraverso il motore di ricerca, un libro da leggere.

Al termine dell’anno scolastico, ogni alunno potrà stampare l’elenco dei libri presi in prestito.

Vi sono poi altre funzionalità che arricchiscono l’esperienza di lettura e che stimolano l’alunno ad essere protagonista nell’ambiente biblioteca.

Accanto all’interfaccia pubblica vi è anche un’interfaccia riservata all’insegnante bibliotecario per tenere sotto controllo il patrimonio librario della scuola.”

In conclusione da parte degli insegnanti, dei bambini e delle famiglie della Collodi, un sentito grazie per il prezioso lavoro a tutti gli attori di questa operazione sinergica!

Maestre Annalina e Tiziana

Previous articleScreening precoce nei disturbi dello spettro autistico
Next articleL’importanza dei “primi mille giorni”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here