
Progetto di epigrafia al Liceo Berto

Saxa Loquentia è un progetto di epigrafia proposto a noi alunni di prima e seconda Liceo Classico presso il Liceo G. Berto di Mogliano Veneto. La proposta è incentrata sullo studio di iscrizioni provenienti dal mondo greco e latino sotto un punto di vista tecnico, ma anche storico-culturale. Questa esperienza è stata una vera e propria immersione nella cultura classica, e ci ha aiutati a comprendere meglio e sentire più vicine le civiltà antiche che studiamo a scuola, e che, talvolta, ci sembrano così distanti dalla nostra realtà.
La proposta formativa è stata divisa in due parti: in primo luogo abbiamo lavorato in classe, e in seguito, durante l’uscita didattica presso la città di Aquileia, abbiamo potuto osservare dal vivo l’oggetto del nostro studio.
In preparazione all’uscita, noi studenti abbiamo appreso il linguaggio dell’epigrafia: durante le ore di Greco e di Latino, con l’aiuto dei professori e del tirocinante (studente di Lettere Classiche), abbiamo tradotto e analizzato in gruppo epigrafi sia greche che latine. Questo lavoro ci ha dato molta soddisfazione perché abbiamo capito che oltre alla comprensione del testo, è interessante anche apprendere dove è stato inciso: su supporti di pietra di 2000 anni fa.
Con le conoscenze acquisite siamo dunque partiti per Aquileia per sperimentare il “lavoro sul campo”: la nostra prima tappa è stata, infatti, il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, dove abbiamo avuto la possibilità di vedere le epigrafi su cui avevamo lavorato in classe ed osservarle più nel dettaglio. Dopo esserci divisi in gruppi, ognuno seguito da una professoressa, abbiamo esposto ai nostri compagni le epigrafi analizzate, includendo anche gli approfondimenti sull’aspetto sociale e culturale del contesto a cui si riferiva l’iscrizione.
Vedere le epigrafi di persona e poterle toccare con mano, accompagnate dalle spiegazioni dei nostri coetanei, è stato molto coinvolgente. Successivamente abbiamo potuto visitare con calma le varie sale del museo, che contenevano, oltre a numerosissime iscrizioni, molte statue, mosaici e vari oggetti di epoca classica.



Ci siamo dunque cimentati nel mettere a frutto le conoscenze acquisite durante il laboratorio di epigrafia provando a sciogliere le abbreviazioni e capire anche le altre iscrizioni che trovavamo per il museo: è stato molto stimolante (e soddisfacente, quando ci riuscivamo).
Nel pomeriggio abbiamo visitato altri resti dell’Aquileia di età romana, in particolare il Foro, il decumano di Aratria Galla, il porto fluviale, la basilica con la sua cripta, il battistero e, infine, la domus di Tito Macro.
Riteniamo che questo progetto aiuti a completare lo studio teorico delle lingue classiche e renda più concreto e vivo ciò che spesso nei libri appare lontano nel tempo. Attraverso l’osservazione diretta delle testimonianze del passato, abbiamo potuto comprendere meglio non solo la lingua, ma anche la mentalità, la vita quotidiana e i valori delle civiltà antiche.
Il progetto Saxa Loquentia è stato quindi un’esperienza formativa molto significativa, perché ci ha permesso di unire studio teorico, ricerca e attività pratica, facendoci sentire, anche solo per un giorno, dei veri giovani epigrafisti.
Bianca P. ed Edoardo R., classe 2AC del Classico, Liceo Berto di Mogliano





















