
Intervista ad un giudice di sala

Il nostro Istituto quest’anno ha avuto il merito di essere la sede ufficiale del Concorso Nazionale per gli Istituti alberghieri, in quanto vincitore dell’edizione precedente.
Siamo Xuan Xuan, Alessia e Francesco: siamo stati coinvolti per sostenere i candidati per la Gara Nazionale Alberghiera di Sala e vendita.
Per me e la mia compagna Alessia è stata un’esperienza molto positiva sia per la crescita professionale ma anche personale; si è visto quanto sia difficile gestire l’emozione del momento, ma è stato un evento unico, che si verifica raramente durante tutto il percorso scolastico, siamo lusingati di essere stati scelti.
Il mio compagno Francesco nell’ultima prova ha addirittura saputo consolare una ragazza presa dall’ansia per la prova pratica di sala, facendole ritrovare la grinta necessaria.
La classe 5H ha intervistato il sig. Dall’Armi Marco, che era all’interno del gruppo di valutazione dei candidati.
– Qual è il suo ruolo professionale e che compiti ha avuto all’interno della gara nazionale?
Sono Marco Dall’Armi lavoro come sommelier e hospitality manager presso Tenuta San Giorgio a Maserada sul Piave.
Tenuta San Giorgio davvero orgogliosa di aver partecipato e di essere stata coinvolta, nella mia figura, in questo caso, per presenziare ad alcune parti di questa competizione che non sapevamo nemmeno esistesse, ma che si è dimostrata organizzata in un modo veramente impeccabile visto che io dal canto mio organizzo eventi, so l’importanza e la difficoltà di organizzare eventi come questo che è un evento a respiro nazionale, ed ha rivelato tutta la competenza dei professori, dei ragazzi che hanno collaborato, del Dirigente che ho avuto modo di conoscere.

– Cosa l’ha colpita maggiormente vivendo qualche giorno a contatto con la nostra organizzazione scolastica?
La cosa che mi ha stupito molto e che reputo importantissima è “la cura” ovvero quanto sia il Dirigente che i professori ci tengono ai ragazzi! Ho visto proprio una dedizione che non mi aspettavo a dir la verità… si vedeva proprio un rispetto e un cercare i loro talenti in modo delicato ma primario. È un sentimento nei confronti degli studenti veramente importante quello di cercare di cogliere i loro talenti e potenzialità!
Parlando invece della competizione vera e propria, ho visto ragazzi che si sono preparati molto bene, in alcuni casi è stato davvero commovente vedere questi ragazzi di 17 anni 18 così presi, così dedicati, così desiderosi di fare bene, così bisognosi di dimostrare tutto quello che avevano fatto, imparato e assorbito nei loro studi e nelle loro passioni, questo è stato stupefacente. Bravi tutti, anche quelli che per “il bene” delle loro scuole si sono sacrificati ed hanno accettato di partecipare con poco preavviso, dovendo sostituire all’ultimo momento dei compagni assenti.
– Dal suo punto di vista, quale aspetto è essenziale per il nostro futuro lavoro?
Al giorno d’oggi è più importante l’aspetto relazionale in tutte le professioni che coinvolgono i clienti, quindi durante ogni percorso di istruzione, sarebbe utile ci fosse un allenamento anche delle capacità di relazionarvi tra voi e il mondo di lavoro in generale, i colleghi, i titolari, i clienti… eccetera. Questo è un aspetto che viene curato meno nelle altre scuole, più incentrate sui contenuti teorici in vista degli studi universitari o magari più tecniche. In questa scuola professionale io ho trovato questa ricchezza che penso possa aiutare molto voi ragazzi un domani, perché vi troverete praticamente già “pronti” a gestire la quotidianità, avendo già l’esperienza di come ci si relaziona con le persone che, diversamente, richiederebbe molti anni di esperienza sul luogo di lavoro.
Mi permetto di aggiungere che Tenuta San Giorgio è molto propensa e rivolta ai ragazzi e abbiamo proposto infatti al vostro Dirigente di essere un punto di riferimento per la scuola nel territorio, per fare le visite guidate o venirci a trovare per far capire ai ragazzi il nostro approccio al mondo del lavoro e fare da esempio ai ragazzi affinché comprendano e assaporino un ambiente di lavoro come il nostro, dove la persona e il territorio sono sempre al primo posto.
Vorrei spendere un’ultima parola per fare i complimenti alla scuola come istituto professionale in quanto ha dimostrato di saper preparare i ragazzi al mondo del lavoro, attraverso tutti gli stage che effettuate per diverse settimane, uscite tecniche durante l’anno scolastico, opportunità di viaggi Erasmus sviluppando soprattutto quello che è l’aspetto relazionale con il cliente.
A cura della classe 5H SALA E VENDITA
In collaborazione con la docente di tecniche di comunicazione Silvestri Isabella




















