La Venticinquesima Ora

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White tube made of news letters on the red background with copy space. 3d render illustration.

Esperienza di un membro del giornalino d’istituto del Liceo Canova

La vita di noi studenti è la più sfiancante: tra mille impegni ed altrettante ore di studio settimanali non si trova neanche il tempo per respirare. Tutti vorremmo del tempo per riposare o avere il potere di modificarlo per avere la possibilità di fare tutto ciò che ci piace: ma come potremmo mai? Un modo io l’ho trovato e oggi sono qui per svelarvi il mio segreto: La Venticinquesima Ora.

Tutti ne avremmo bisogno, 24 ore a volte sembrano così poche!

In realtà non ho scoperto il modo per allungare le mie giornate, ma per viverle meglio.

Mi chiamo Viktor, sono al terzo anno di classico al Canova e sono uno dei caporedattori del giornalino d’istituto “La Venticinquesima Ora”.

Il nostro è un giornalino bimestrale, nel quale si possono leggere articoli dagli argomenti più svariati. Infatti nella nostra redazione non ci sono regole: ognuno scrive di ciò che lo appassiona di più e che vuole condividere con i suoi coetanei. Allo stesso modo ogni illustratore disegna con lo stile che più ama.

Così il prodotto del nostro lavoro è autentico e sono sicuro che chiunque, leggendolo, possa trovare almeno un articolo che lo appassioni e che lo coinvolga, proprio per la varietà di temi che trattiamo.

La mia esperienza è cominciata quando ero in prima, mentre leggevo il primo numero di quell’anno. È stato amore a prima vista e qualche ora dopo mi sono ritrovato dentro il gruppo Whatsapp di questa attività. Erano tempi duri, tempi di pandemia, e non avrei visto nessuno a faccia a faccia per due anni, ma, nonostante ciò, ho capito fin da subito che non ero finito dentro una redazione, ma dentro una famiglia.

Infatti la 25ª ora non è solo un gruppo di giovani scrittori ed illustratori, ma un luogo di incontro, dialogo e crescita.

Se neanche uno schermo mi ha impedito di sentire mio questo clima, non potete immaginare quando siamo tornati in presenza. Ho capito quanto sia importante per un giovane parlare di attualità con i suoi coetanei, dibattere, scherzare o semplicemente andare al bar a fare aperitivo ed a sparlare dei professori.

La cosa che mi rende più fiero, in qualità di referente, non è il giornalino in sé, ma vedere la mia squadra lavorare, con allegria e passione, e soprattutto divertirsi.

Durante i nostri incontri vedo ragazzi di quinta superiore giocare e scherzare con ragazzi di prima, ricordando proprio, come già detto, una famiglia.

Inoltre cerchiamo di partecipare a più eventi possibili organizzati dalla nostra scuola, lavorando anche su altre discipline, come, per esempio, la recitazione.

Purtroppo in una giornata non c’è una venticinquesima ora, ma se quest’ultima esistesse, non esiterei a dedicarla a questa meravigliosa attività. Nonostante ciò, sento che quando sono nell’aula di scuola a noi prestata con la mia redazione, si crea veramente uno spazio fuori dal tempo, siamo solo noi e la nostra passione: sento di essere nella mia Venticinquesima Ora.

Seguendo questo link potrete accedere alla pagina che la nostra scuola dedica alla pubblicazione dei nostri numeri: https://www.liceocanova.edu.it/servizio/giornalino-scolastico/

Inoltre ci trovate anche su Instagram (@giornalino.canova) e per avere ulteriori informazioni su di noi, oltre che in dm, potete contattarci tramite la nostra mail: giornalinoliceocanova@gmail.com.

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