Progetto lettura al Planck: 10 autori per 800 studenti

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L’autore Piero Dorfles e il “Certamen letterario” concludono l’intensa kermesse

Si è concluso con Piero Dorfles il Progetto Lettura dell’Istituto Max Planck. La grande firma del giornalismo culturale televisivo e radiofonico, presentando il suo libro “Il lavoro del lettore. Perché leggere ti cambia la vita”, ha siglato nel migliore dei modi la bella carrellata di autori, in tutto dieci, che hanno incontrato e parlato con gli studenti durante l’anno scolastico 2021-2022.

Il programma, messo a punto dal dipartimento di Lettere con la Libreria Lovat di Villorba e la libreria Massaro di Castelfranco, si è caratterizzato per la grande varietà dei temi e delle professionalità: c’erano giornalisti, youtuber, rapper, sceneggiatori, musicisti ma anche docenti universitari e autori emergenti del panorama editoriale contemporaneo. Complessivamente hanno partecipato agli incontri tenutisi per lo più in presenza, in aula magna, 45 classi del Liceo e dell’Itis coinvolgendo circa 850 studenti. La kermesse si è aperta in gennaio con la partecipazione di Andrea Franzoso con i suoi libri “#disobbediente!” e “Ero un bullo” quest’ultimo presentato anche al pubblico della libreria Lovat dagli studenti. Grande successo hanno riscosso gli autori noti nel web per i loro interventi e filmati come Luca Perri (con libro “Pinguini all’equatore”), Adrian Fartade (“A piedi nudi su Marte”) e Roberto Mercadini (“Bomba atomica”), tutti divulgatori scientifici e narratori molto amati dai giovani. Nell’intenso programma ha trovato spazio anche il rap, come genere tra musica e scrittura: Amir Issaa, con il libro “Educazione rap”, ha entusiasmato gli animi dei giovanissimi del Planck spingendoli a mettersi alla prova. Sempre a cavallo tra esperienza musicale, spettacolo e scrittura si colloca l’attività di Marco Balestracci, autore veneto di “Giocare con fuoco”. Direttamente dalla cronaca da prima pagina è intervenuto Alessio Lasta, giornalista di La7, che ha parlato del suo lavoro e della sua recente esperienza come cronista di guerra in Ucraina, oltre che del libro “La più bella” dedicato ai fatti che ancora rivelano una Costituzione inapplicata. L’approccio originale con la scrittura è stato portato da Fabio Genovesi, autore di “Il calamaro gigante”, mentre l’approfondimento sulla storia è stato offerto da Michela Marzano, filosofa, nota editorialista di La Stampa e La Repubblica, attraverso il suo libro “Stirpe e vergogna” si è parlato di memoria e fascismo.

E alla fine non è mancata la competizione. La fase conclusiva del Progetto lettura ha visto protagoniste le classi prime del liceo scientifico che in giugno si sono confrontate nel “Certamen letterario” gareggiando in prove pratiche e teoriche sui libri letti.

Il Progetto Lettura conferma così il proprio obiettivo: coinvolgere i ragazzi in modo attivo e superare i pregiudizi sui libri scoprendo che dietro alle pagine stampate c’è la vita, il cuore che pulsa e l’immaginazione dell’autore, uomo o donna del nostro tempo.

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