Moda, sostenibilità e solidarietà

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Gli studenti dell’ENGIM Turazza ridanno vita agli abiti da sposa vintage

Una passerella a cielo aperto, il tappeto rosso nel cuore di Mogliano Veneto e gli applausi del pubblico hanno fatto da cornice a una serata speciale dedicata alla creatività e alla sostenibilità.

Venerdì 23 maggio, durante la Notte Bianca organizzata dall’Associazione Commercianti con il patrocinio del Comune di Mogliano Veneto, gli studenti del settore moda dell’ENGIM Turazza hanno presentato una sfilata originale e ricca di significato: il restyling di abiti da sposa vintage donati da Caritas.

L’iniziativa nasce dall’incontro tra formazione, solidarietà e attenzione all’ambiente. Grazie alla collaborazione con Caritas, che ha messo a disposizione numerosi abiti provenienti dal riuso solidale, gli allievi hanno avuto l’opportunità di trasformare capi del passato in creazioni contemporanee, reinterpretandoli con sensibilità moderna, cura dei dettagli e competenze sartoriali.

Nel corso del progetto gli studenti hanno studiato i modelli originali, progettato modifiche stilistiche e realizzato interventi di confezione e restyling capaci di dare nuova vita agli abiti. Alcuni vestiti sono stati alleggeriti e resi più essenziali, altri arricchiti con dettagli moderni, veli scenografici e linee innovative. Ogni creazione ha mantenuto il fascino dell’abito originale, reinterpretandolo però in chiave attuale.

La sfilata ha emozionato il numeroso pubblico presente in piazza. Le modelle hanno percorso il tappeto rosso accompagnate dagli studenti, mostrando il risultato di mesi di lavoro tra applausi, fotografie e grande partecipazione da parte delle famiglie e dei cittadini.

Il progetto rappresenta molto più di una semplice esercitazione scolastica. Attraverso questa esperienza gli allievi hanno potuto comprendere concretamente il valore del recupero tessile e dell’economia circolare, sperimentando come la moda possa diventare uno strumento di sostenibilità, creatività e responsabilità sociale.

«Questo progetto insegna ai ragazzi che un abito può avere una seconda vita e che la moda può essere anche etica e consapevole», spiegano i docenti del settore moda. «Gli studenti hanno lavorato con entusiasmo, mettendo in pratica competenze tecniche e artistiche all’interno di un’esperienza fortemente formativa.»

La collaborazione con Caritas ha inoltre aggiunto un importante significato umano all’iniziativa, dimostrando come il lavoro condiviso tra scuola e territorio possa creare valore culturale e sensibilizzare le nuove generazioni verso pratiche più inclusive e sostenibili.

La sfilata di Mogliano Veneto si è così trasformata non solo in un evento di moda, ma anche in un messaggio positivo rivolto alla comunità: creatività, solidarietà e sostenibilità possono camminare insieme, passo dopo passo, lungo la stessa passerella.

Istituto Engim Turazza – Treviso

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