Come sopravvivere alla tanto temuta interrogazione di filosofia

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Silenzio! L’ossuto dito inanellato scorre, da cima a fondo, quel foglio” O forse non si usa più, c’è uno schermo di computer”. Ma è forse l’ansia di Platone men dura? Eccola, si ferma: “Rossi, vieni tu?”. Lo sappiamo tutti che non è una domanda, ma una proposta che non si può rifiutare.

“Mi parli della teoria della reminiscenza platonica?”. Ma io prof, a dire il vero, non avrei studiato perché” – che scusa mi invento? Diamine che scusa mi invento? Allora la nonna l’ho già fatta ammalare, la zia l’ho già  mandata in ospedale, la sorella mi ha già rovinato il libro, il gatto – “il gatto! Prof, non ho studiato perché il gatto è stato male”.

“Tranquillo, ti capisco, anche io amo gli animali. Vai al posto, non preoccuparti, 3 meno meno.”

Chi è che, oggigiorno, ha voglia di studiare ‘ste stupidaggini? Voglio dire, andiamo! Che me ne faccio della reminiscenza platonica, del cosmo di Aristotele, della monadi (ma le monadi a dire la verità piacciono, soprattutto ai maschietti: ricordano cose più interessanti) di Leibniz o dell’aut/aut di Kierkegaard? Roba vecchia, superata, obsoleta. E per di più inutile.

Voglio dire cioè, almeno la matematica e la fisica, per quanto pallose, un qualche risvolto pratico ce l’hanno, no? Ma che ne so, Eraclito! Eraclito, non so nemmeno pronunciarlo bene: Eràclito o Eraclìto? Comunque, non me ne faccio nulla! Via via, passo a scienze.

Ma”¦ e se ci fosse un’altra visuale? Sparigliamo le carte, dai!

Fingiamo – sì dai facciamo questo gioco – che la filosofia serva alla vita, torni alla vita, si immerga nella vita, la riguardi quotidianamente. E’ un’illusione tutto ciò?

Forse, ma noi de La Chiave di Sophia pensiamo che sia bello crederci, e ci impegniamo a mostrare, con il nostro lavoro e il nostro entusiasmo di giovani appassionati, anzi direi proprio innamorati, che una quotidianità  filosofica è possibile. E lo facciamo in modo semplice, scrivendo di quello che pensiamo (perché questa è la filosofia, no? Pensare liberamente) su internet – per raggiungere anche le persone più social – e su carta – perché, in fondo, a noi piace il profumo del papiro e della pergamena. A Marzo è uscito infatti il primo numero della nostra rivista cartacea, che è disponibile gratuitamente presso le biblioteche e le librerie non soltanto della nostra zona, ma di tutta Italia!

Inoltre organizziamo eventi culturali dallo stile giovane, fresco e pratico.

E tu non credi che la Filosofia faccia parte della tua vita? Mettiti in gioco e provaci! Puoi avere la possibilità  di scrivere e sperimentare la Filosofia come ospite nella sezione domenicale del nostro sito. Scrivi una mail a questo indirizzo: redazionesophia@gmail.com e seguici sui social!

David Casagrande – Editorialista de La Chiave di Sophia