
Eva Jacobson
Da Morgan c’è sempre un gran viavai.

Nel suo locale ci si può sedere e gustare una girella alla cannella in compagnia, ascoltando Morgan che suona il piano: si sta così bene che i due coniglietti Tott e Ludd praticamente ci vivono.
Un giorno, però, alla porta si affaccia uno sconosciuto.
“Cosa le porto? chiede Morgan.
Ecco, vede, dice lo sconosciuto, soldi non ne ho, però ho un violino molto prezioso.
Posso scambiarlo con qualche girella?”
Morgan ci pensa giusto un momento e poi accetta. L’ignoto cliente, un grosso orso, inizia a mangiare e il suo stomaco sembra non conoscere fondo: trangugia cento, mille, forse un milione di girelle fino a che, con la pancia piena, se ne va frettolosamente.
Appena esce dal locale, Tott e Ludd si precipitano ad aprire la custodia del violino ma… il suo contenuto non è quello che si aspettavano!
Caissa Italia porta sui nostri scaffali il primo libro per l’infanzia realizzato dall’autrice svedese Eva Jacobson, un albo spiazzante e filosofico in cui si sorride, si resta disorientati e alla fine ci si chiede cosa avremmo fatto noi al posto del protagonista.
Con il suo morbido cappello da pasticcere e gli zoccoli sempre pronti ad allietare i clienti con la musica del suo pianoforte, il cavallo Morgan è una figura gentile capace di portare il buonumore a chi gli sta accanto. Il suo sguardo sul mondo rivela una grande umanità e la volontà di accogliere il prossimo, senza aspettarsi nulla in cambio. Così, quando lo sconosciuto si presenta con la sua bizzarra richiesta, Morgan gli dà fiducia: in fondo, malgrado l’aspetto un po’ spaventoso, è pur sempre un musicista come lui! E il suo atteggiamento positivo non cambia neanche quando scopre, grazie a un biglietto inatteso, la vera ragione di quella visita… Forse Morgan l’aveva sempre saputa, o forse la sua generosità è così naturale che non poteva comportarsi diversamente.
Il potere dell’infanzia
I vivacissimi coniglietti Tott e Ludd portano una ventata di freschezza e allegria nella vicenda (e nella vita di Morgan): sempre in movimento, hanno un’esuberanza contagiosa che si trasforma spesso e volentieri in gioco, per esempio quando si arrampicano sulla panciona dell’orso ormai sazio, oppure quando si divertono a vestire i panni dei camerieri. Grazie alla loro inventiva e alla loro capacità di tirare fuori il bello da ogni situazione, alla fine riusciranno persino a esaudire il loro più grande desiderio!


























