
…ma la campanella è suonata
Fuori c’è ancora il sole che scotta, le cicale cantano e i gelati non sono ancora finiti. L’aria profuma ancora di crema solare e di mare. Sembra estate, ma non lo è più.
Nello zaino, al posto del costume, è spuntato un astuccio nuovo che profuma di nuovo. Profuma di inizio.
L’inizio della scuola primaria è un groviglio di emozioni, un nodo in gola dolce-amaro.
C’è l’emozione degli occhi che brillano: rivedere i compagni, raccontarsi le vacanze in un fiato solo, scoprire chi sarà il vicino di banco. C’è la curiosità di aprire i quaderni ancora bianchi, con i quadretti e le righe che aspettano solo di essere riempiti.
E poi c’è un po’ di nostalgia: la nostalgia delle mattine lente, dei piedi nudi sul prato, del tempo che non aveva orologio. Lasciare andare l’estate è un po’ difficile, per tutti.
C’è anche l’ansia che pizzica la pancia il giorno prima: “Ce la farò? Sarà difficile la terza? Imparerò a leggere e scrivere? La maestra sarà più severa in quarta? Come sarà?” E c’è la gioia immensa di indossare di nuovo lo zaino, un po’ più pesante sulle spalle perché anche noi siamo cresciuti un po’.
È tutta un’altra musica, davvero!
E allora, buona scuola a chi ha le farfalle nello stomaco e il sole ancora negli occhi. Le emozioni contrastanti sono il segno che si sta per iniziare qualcosa di bello.
Buon inizio!
Scuola Primaria Volta – IC4 Stefanini Treviso
























