
I bambini della classe prima festeggiano con lavoretti e poesie di Gianni Rodari.
Alla scuola primaria “Giovanni XXIII” la Pasqua si colora di creatività e di pace. I bambini della classe prima, guidati dalle loro maestre, hanno realizzato dei bellissimi lavoretti pasquali: coniglietti di cartoncino, pulcini gialli e uova decorate con tempere e brillantini.
Un’esplosione di colori che ha riempito i corridoi della scuola.



Ma non solo manualità. Per la prima volta i piccoli alunni si sono avvicinati alla poesia, grazie alla penna straordinaria di Gianni Rodari. Hanno letto, imparato e recitato alcuni suoi versi semplici e profondi. Il messaggio più forte è arrivato dalla filastrocca scelta dalle insegnanti: “Per mare e per terra… viva la pace abbasso la guerra!”
Parole facili, ma importanti. I bambini le hanno ripetute con entusiasmo, capendo che la Pasqua non è solo cioccolata e sorprese, ma anche un momento per parlare di amicizia, rispetto e pace. Ogni lavoretto è diventato così un piccolo simbolo: un uovo con la bandiera della pace, un coniglio che tiene in mano un ramoscello d’ulivo.
“Vedere i loro occhi brillare mentre recitano Rodari ci fa capire che la poesia può arrivare a tutti”, “Partire dalla prima elementare con questi temi significa seminare speranza”.
La scuola Giovanni XXIII saluta così la Pasqua: con le mani piene di colla e colori, e il cuore pieno di parole di pace. Perché, come scriveva Rodari, “le guerre sono fatte dai grandi, ma la pace può cominciare dai piccoli”.
Team classe 1 A – I.C.2 Treviso – Scuola Primaria Giovanni XXIII

























