Per non dimenticare… L’autobus di Rosa

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Sono passati 65 anni da quando una donna afro-americana ha cambiato la storia dei neri d’America. Era il 1° dicembre 1955. Rosa Parks, seduta su un autobus per tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro a Montgomery in Alabama, si rifiutò di cedere il posto ad un bianco, non rispettando quanto previsto dalla legge e finendo in carcere. L’intera comunità afro-americana e il pastore protestante Martin Luther King, ancora sconosciuto, si mobilitarono contro il suo arresto. Ma su quell’autobus c’era anche il nonno del protagonista del libro, che racconta di quando nelle scuole c’erano classi distinte per bianchi e neri, di come nei locali pubblici le persone di colore non erano ammesse, e dei violenti agguati di uomini incappucciati di bianco che picchiavano, bruciavano e uccidevano le persone di colore. Seduto difronte all’autobus conservato al Henry Ford Museum di Detroit, Ben ascolta con attenzione la storia di una donna forte e coraggiosa.

Da allora sono trascorsi tanti anni e quel gesto ha portato ad un mondo con maggiore parità di diritti e possibilità, come suggerito dal finale.

Un libro da leggere insieme ai più piccoli per scoprire l’importanza che hanno alcuni rifiuti, perché dire “No”, contrariamente a quanto si possa pensare, non sempre è qualcosa di negativo. Le illustrazioni di Maurizio Quarellosono un tributo ad Edward Hopper, uno dei maggiori pittori americani, con delle tavole che rimandano a suoi dipinti e dal sapore cinematografico, passando dai colori vivaci al bianco e nero, a voler rimarcare come in quei momenti i due colori sembravano dovessero contrapporsi per sempre.

L’AUTOBUS DI ROSA
Fabrizio Silei (autore), Maurizio Quarello (illustratore)
Edito da Orecchio Acerbo
Anno di pubblicazione 2013
40 pp. | 20×30 cm.
Prezzo di copertina: 11,50 euro
Età di lettura: dai 8 anni

Susanne Furini

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