
Mostra delle classi 4^B, 5^B e 5^E del Liceo Artistico di Treviso

Ha riscosso grande interesse la mostra “Treviso città sospesa sull’acqua” promossa dall’Associazione Italia Nostra sezione di Treviso con il supporto della Fondazione Benetton Studi e Ricerche e con il patrocinio del Comune di Treviso. Dal 12 al 22 febbraio 2026 studentesse e studenti del Liceo Artistico di Treviso hanno esposto al Salone di Palazzo dei Trecento, cuore della città, i loro elaborati: opere di pittura, scultura, fotografia e tecniche miste, frutto di un percorso di ricerca iniziato nell’anno scolastico 2024/2025 volto ad approfondire il legame fra la città di Treviso e i suoi corsi d’acqua per restituirne una lettura in chiave artistica.
Un progetto che ha avuto inizio con lezioni-incontro sul ruolo delle vie d’acqua per lo sviluppo storico, culturale, economico della città di Treviso e sulle peculiarità di un ambiente come quello delle acque di risorgiva, tipico del nostro territorio, sui suoi delicati equilibri e sull’importanza della sua tutela. Successivamente, nel corso di uscite didattiche, studenti e studentesse hanno esplorato e visto con i loro occhi i luoghi più emblematici della città dove hanno scattato fotografie e hanno iniziato a immaginare. È stata un’opportunità per i ragazzi di conoscere a fondo luoghi noti, ma visti precedentemente in modo forse superficiale e di assaporare in maniera nuova gli scorci cittadini. Una volta rientrati nei loro laboratori, hanno dato vita alle loro interpretazioni creative lavorando individualmente o in gruppo con il supporto dei professori di discipline artistiche.

Ogni classe ha restituito un proprio sguardo sul tema: l’indirizzo figurativo plastico-pittorico si è espresso con tecniche che vanno dalla pittura a olio su tela, all’incisione, alla creazione di elaborati plastici tridimensionali e installazioni in terracotta, gesso, ceramica raku, elementi naturali; l’indirizzo audiovisivo-multimediale ha realizzato fotografie con un taglio e una rielaborazione personale.
Le opere di tutte e tre le classi hanno avuto come filo conduttore l’acqua, presenza viva in grado di raccontare la città attraverso i suoi riflessi, la sua luce, attraverso ciò che rispecchia e lascia intravedere del suo passato, presente e futuro.
Questo lavoro è stata un’occasione per mettersi alla prova con se stessi e le proprie risorse nell’ambito di un concorso. Lavorare su un progetto specifico ha aiutato a concentrare l’energia su qualcosa di mirato e a sentirsi anche utili per la comunità in cui si vive. Inoltre, lavorare insieme ha rafforzato il senso di gruppo e la cooperazione. Il momento culminante è stato l’allestimento della mostra dove i ragazzi, facendo emergere ancora una volta la loro manualità e creatività, hanno installato al meglio i loro lavori, divertendosi e collaborando tra compagni. La premiazione è stata un altro momento intenso durante il quale, alla presenza di autorità e in un luogo istituzionale, sono stati valorizzati per il lavoro svolto.
Un percorso che, con l’aiuto di Italia Nostra, ha sensibilizzato i giovani sul tema della salvaguardia del patrimonio ambientale e culturale della città in cui vivono e che, grazie all’esposizione finale a Palazzo dei Trecento, ha coinvolto a sua volta la cittadinanza intera diffondendo e ampliando sensibilità e consapevolezza.
Liceo Artistico di Treviso





















