
I capelli scivolano sulla pelle
fredda, delicata
palpabile,
si spostano con te.
Cammini girata
ti allontani
ma rimani dentro di me
tirando una corda
legata al cuore.
Resto qui
per sentire il tuo respiro
cercando il mio.
L’aria tra noi si muove lentamente.
i tuoi occhi mi attraversano
senza fretta,
il tempo si ferma
in un attimo che vorrei che durasse per sempre.
Il tuo sorriso nasce piano
una curva lieve
che conosco a memoria.
Ogni volta
qualcosa cede,
il rumore si ritira un passo indietro
mi disarmi
e non sento il bisogno
di proteggermi.
Ricordi vividi
nelle braccia di Morfeo
dove torniamo
senza cercarci.
Michele Cicolecchia – Liceo Da Vinci























