Malcom X

0
4

Lezione spettacolo di e con Giacomo Rossetto

Sabato 15 novembre 2025 io e la mia classe 2^ E Gec abbiamo partecipato nell’Aula Magna del nostro Istituto alla lezione spettacolo “Malcolm X”, scritta e interpretata da Giacomo Rossetto (promossa da Arteven). Lo spettacolo parla particolarmente appunto di Malcolm X in occasione dei 100 anni dalla sua nascita, e di come è stata la sua vita, ma anche di altre persone nere che hanno lottato per i diritti civili e umani.

Lo spettacolo inizia con l’introduzione delle persone importanti che hanno lottato e sofferto per i diritti umani degli afroamericani, fino ad arrivare ad uno dei principali oratori e leader delle lotte contro il razzismo e per i diritti civili: Malcolm X. Giacomo Rossetto ci ha parlato della sua vita, di come Malcolm ha avuto un’infanzia senza la presenza dei suoi genitori. Era uno degli studenti più bravi della sua classe e voleva diventare un avvocato, cosa che non successe dopo che un suo professore gli disse che era “irrealistico per un nero pensare di poter essere un avvocato”. Dopo questo fatto Malcolm smise di andare a scuola, ed iniziò a frequentare le gang e la droga; infine viene arrestato e messo in prigione. In prigione viene introdotto alla “Nation of Islam”, un’associazione che lavorava per i diritti civili. Dopo essere uscito dalla prigione, profondamente cambiato, Malcolm X diventa uno degli oratori e leader più importanti e inizia a lottare per i diritti civili dei neri. Molte persone però erano contro di lui e quindi alla fine nel 1965, all’età di 39 anni, durante un discorso pubblico venne ucciso.

La lezione spettacolo è durata più di un’ora: Giacomo Rossetto ci ha informato con precisione sui fatti del passato e sulla vita di Malcolm X, e ci ha raccontato una storia che io non conoscevo. Mi è piaciuta tantissimo questa lezione, particolarmente perché anch’io sono una persona nera e anch’io a volte sento commenti razzisti per il colore della mia pelle o per la mia etnia, e ho capito come i neri hanno avuto esperienze molto peggiori nel passato e a volte anche oggi, ma grazie a persone come Malcolm X non soffrono più come nel passato.

Quando Giacomo ha raccontato brevemente di alcune persone nere che hanno sofferto in passato, mi hanno colpito tantissimo quelle storie: come ad esempio quella di Jesse Owens, l’atleta nero che aveva vinto alle Olimpiadi di Berlino nel 1936, ed Hitler non voleva dargli la medaglia. O quando il professore ha detto a Malcolm che era “irrealistico per un nero voler essere un avocato”, e anche le storie dei bambini che hanno avuto esperienze drammatiche. Mi sono sentita dentro tanta rabbia e tristezza: la crudeltà verso alcune “razze”, come venivano chiamate, non aveva limiti nel passato. Ma anche nel 2025 e nel 2026 ci sono tante situazioni in cui i neri vengono trattati male per il colore della loro pelle.

Il tema del razzismo è molto importante, perché in realtà il razzismo non dovrebbe esistere: ma esiste, perché ci sono persone che hanno paura di conoscere persone diverse da loro, per ignoranza nel conoscere e amare etnie, culture diverse dalla propria. Le razze non esistono biologicamente, noi siamo tutti uguali secondo la scienza, ma l’uomo ha deciso di dividere le persone in categorie per colore, religione, etnia, ecc. Io prego per un mondo dove tutti hanno amore per tutti e non discriminano le persone.

La mia valutazione sull’esperienza della lezione spettacolo “Malcolm X” è molto positiva: voglio più spettacoli come questo in futuro.

Maliha Mukter, Classe 2^ E Gec, Istituto di Istruzione Superiore “Palladio”

Previous articleIl Veneto Legge 2025
Next articleSiddharta

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here