Emigrazione italiana in America

0
188

Paolo Malaguti presenta il suo romanzo storico “Piero fa la Merica”

Un incontro formativo con lo scrittore al Riccati-Luzzatti di Treviso

Nove classi dell’Istituto Riccati-Luzzatti di Treviso hanno partecipato, il 12 novembre, all’incontro in Aula Magna con lo scrittore Paolo Malaguti. L’occasione è stata parte integrante del progetto “IoLeggoPerché”, volto alla promozione della lettura su scala nazionale.

Il tema dell’emigrazione italiana verso l’America

Durante la conferenza, Malaguti ha affrontato la tematica dell’emigrazione italiana verso l’America centrale, soffermandosi sul viaggio degli italiani e sulle difficoltà incontrate. Attraverso immagini evocative, ha invitato a riflettere su come gli italiani venissero spesso disprezzati dalla popolazione locale, accusati di essere portatori di malattie, associati alla mafia e ad altri aspetti negativi; al tempo stesso non ha mancato di evidenziare alcuni episodi di persecuzioni violente nei confronti dei nativi americani costretti a lasciare le loro terre ai nuovi arrivati.

Strumenti digitali per la memoria storica

Successivamente, l’autore ha illustrato un sito web che contiene informazioni su milioni di italiani sbarcati sulle coste del Brasile, degli Stati Uniti e di altri paesi (ciseionline.it), offrendo così uno strumento prezioso per approfondire la storia dell’emigrazione italiana. Accanto a questo, ha ricordato il portale dell’Albo dei Caduti Italiani della Grande Guerra e ha evidenziato i numeri dell’emigrazione italiana confrontandoli con quelli delle vittime del Primo conflitto mondiale.

Copertina del libro "Piero fa la Merica" di Paolo Malaguti sull'emigrazione italiana

Il romanzo “Piero fa la Merica”

Malaguti ci ha poi presentato il suo libro Piero fa la Merica, un romanzo storico che narra della vita degli italiani emigrati in Brasile alla fine dell’Ottocento. L’autore ha condiviso con noi alcuni passaggi significativi del libro, che riteneva importanti per la comprensione.

La storia di Piero come specchio della migrazione italiana

In particolare, l’autore ci ha raccontato di aver utilizzato la figura del protagonista, Piero, per descrivere le sfide quotidiane della vita e la dura condizione dei migranti dell’epoca. Con una scrittura intensa e documentata, Malaguti ha voluto restituire dignità alle storie spesso dimenticate di migliaia di italiani che, spinti dalla miseria, hanno affrontato sacrifici enormi nella speranza di un futuro migliore.

Un dialogo aperto con gli studenti

L’incontro si è concluso con una sessione di domande e risposte, durante la quale gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire ulteriormente le tematiche trattate e di confrontarsi direttamente con l’autore sulle difficoltà affrontate dagli emigranti italiani, sulle motivazioni che lo hanno spinto a scrivere questo romanzo e sulla sua vita.

L’impatto dell’incontro sugli studenti

Il confronto con Paolo Malaguti è stato un’occasione particolarmente interessante e coinvolgente. Lo scrittore ha affrontato aspetti attualmente poco noti delle migrazioni italiane verso le Americhe a fine ‘800 – inizi ‘900 e ci ha suggerito una visione più ampia di un tema ancora così presente, visto che migliaia di persone continuano a lasciare i loro paesi, essendo spinte dalla povertà e dalla speranza di un futuro migliore così come i nostri antenati.

Malaguti, grazie al coinvolgente dibattito, è riuscito a trasmettere a noi studenti cosa significhi veramente migrare e a farci capire ciò che gli italiani di quel tempo hanno dovuto affrontare nella strada da loro intrapresa alla ricerca di una nuova e migliore vita.

Classe 2B Les

Previous articlePalestra di dibattito: un progetto per sviluppare il pensiero critico
Next article“Daje!!!”, l’incontro con Giorgio Minisini

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here