I ritmi lenti della crescita

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Happy funny girl twins sisters sitting on grass and orange background

Alla Scuola “Provera” ogni bambino scopre i talenti

Nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, il progetto educativo è orientato a favorire una partecipazione sempre più attiva del bambino al proprio percorso di crescita, sia sul piano emotivo e relazionale sia nel raggiungimento di una maggiore autonomia e autostima. Le insegnanti proseguono il lavoro ispirato alla “Pedagogia della lumaca” dove gli stessi bambini hanno la possibilità di crescere nel rispetto dei loro ritmi, dei loro tempi di apprendimento.

Ogni bambino è visto e considerato come persona unica, a cui viene data la possibilità di scoprire i propri talenti.

Nella fascia di età da 3 ai 6 anni, l’obiettivo principale è che possano trovare la propria identità e scoprire nuove competenze al fine di gettare le basi per l’amore alla conoscenza di sé, dell’altro e del mondo.

Ripercorrendo momenti salienti di questo anno, fino al mese di novembre, è stata data priorità ad un ambientamento completo dei nuovi iscritti, anche in considerazione del numero significativo per la nostra struttura, pari a 28 bambini.

Al rientro dalle vacanze natalizie è stata avviata la progettazione didattica, ispirata ad alcuni principi della pedagogia di Loris Malaguzzi, finalizzata a promuovere una crescita armonica del bambino. Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo della capacità espressiva attraverso i “cento linguaggi”, valorizzando un approccio orientato alla sperimentazione e all’esplorazione, in coerenza con gli obiettivi educativi precedentemente delineati.

Lo sfondo integratore che permea l’intero percorso educativo si condensa nella riflessione dell’importanza per il bambino di lasciare le sue tracce in famiglia, a scuola, nel mondo. Per l’infanzia, lasciare le proprie tracce significa raccontare chi si è, cosa si fa, cosa si impara, come si cresce ed essere riconosciuti e valorizzati nella loro unicità, nei loro tentativi. Questo concetto inteso come filo conduttore, permette di valorizzare ogni espressione infantile come segno tangibile e intangibile del suo sviluppo. Le “tracce” rappresentano la documentazione del pensiero, dell’emozione e dell’interazione del bambino con gli altri, con l’ambiente.  Ecco che le “tracce” lasciate dai bambini diventano così testimonianza concreta del loro cammino: segni di scoperta, di emozione e di relazione che raccontano il loro modo unico di essere e di crescere.

Scuola dell’Infanzia “Provera”

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