Denti neri nei bambini: le cause principali

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I denti neri nei bambini sono un fenomeno piuttosto diffuso, che può manifestarsi anche dopo la comparsa dei denti da latte. I fattori che possono originare dei puntini neri sui denti sono diversi, ed è importante conoscerli per sapere come intervenire.

Nel caso in cui riscontrassi delle macchioline nere sui denti di tuo figlio, ti consigliamo di fissare una visita di controllo con il tuo dentista di fiducia. In questo modo lo specialista potrà individuare il problema e saprà consigliarti la terapia più adatta. Vediamo insieme quali sono le cause più comuni e le cure più indicate.

La carie è un’infezione dentale piuttosto comune nei pazienti in età pediatrica, in quanto i denti da latte sono molto meno resistenti agli attacchi dei batteri rispetto a quelli permanenti. I batteri presenti nel cavo orale si rifugiano nella placca e nel tartaro all’interno dell’arcata dentaria, danneggiando i tessuti duri e provocando una macchia nera sul dente. Nel caso in cui non si intervenga in modo tempestivo, vanno a intaccare anche la polpa interna, provocando un processo di distruzione del dente.

I fattori più frequenti che possono favorire l’insorgenza di carie sono:
– Un’igiene orale non idonea;
– Il consumo eccessivo di alimenti zuccherini o di bevande pigmentate, come tè e succhi di frutta;
– Una predisposizione genetica: le caratteristiche strutturali dei denti e la quantità e qualità di saliva possono favorire la comparsa di carie.

Per permettere una diagnosi precoce delle carie è importante eseguire delle visite di controllo regolari presso il dentista pediatrico. In questo modo si potrà intervenire con una semplice otturazione sul dente cariato, evitando altre complicanze e la devitalizzazione del dente. Durante le sedute, l’odontoiatra ti fornirà anche alcuni consigli utili a una corretta igiene orale e alla prevenzione delle carie.

Un’altra causa dei denti neri nei bambini sono i traumi: cadute e urti possono infatti causare la “morte” del dente, provocando una piccola emorragia nella parte interna (polpa). Il sangue, non ricevendo più ossigeno, diventa scuro, rilasciando i pigmenti dell’emoglobina che vengono assorbiti dalla superficie dentale. Anche in questo caso ti consigliamo di fissare subito una visita dal dentista, che potrà curare e devitalizzare il dente evitando l’insorgenza di dolorosi ascessi.

Infine, le black stain sono delle macchioline o linee di colore nero o bluastro che formano un orlo scuro sulla zona del colletto dentale (la parte più vicina alla gengiva). Queste pigmentazioni batteriche possono comparire sia sui denti da latte che su quelli permanenti, ma in genere sono più frequenti nel primo caso, e tendono a scomparire con lo sviluppo e l’età adulta.

Queste macchie nere sui denti sono dovute alla presenza di batteri cromogeni in grado di secernere delle sostanze a base di zolfo, che a loro volta vanno a formare un composto insolubile con il ferro normalmente presente nella bocca. Tale composto pigmenta di nero la superficie dei denti e, pur non essendo dannoso, risulta di difficile rimozione con la pulizia quotidiana. Le black stain inoltre tendono a riformarsi anche dopo una sessione di igiene orale dal dentista, seppure in forma più lieve.

Per questo è fondamentale sottoporsi a delle sedute periodiche di pulizia, in cui l’odontoiatra procederà con la rimozione delle macchie mediante l’applicazione di un protocollo specifico. Sarà inoltre essenziale adottare una scrupolosa igiene dentale domiciliare e alcune manovre preventive allo scopo di mantenere i risultati ottenuti dal dentista.

Concludendo, se il tuo bambino presenta uno o più denti neri ti consigliamo di fissare subito una visita odontoiatrica. In questo modo il dentista potrà determinare con precisione la causa delle macchie scure e intervenire con la terapia più adatta.

Dr. Ivan Gazzola
0422 421971
http://www.studiogazzolaortodonzia.it/notizie-consigli/

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