Il mio Erasmus in Svezia

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Qualche settimana fa ho avuto la possibilità di partire per tre settimane in Svezia in una mobilità individuale grazie al progetto Erasmus messo a disposizione dalla scuola, l’Istituto Canossiano Madonna del Grappa di Treviso.

Appena ho visto il bando ho detto: “devo partecipare”. Il viaggio è durato tre settimane: dal 30 novembre al 20 dicembre. Sono partita con un mio compagno di classe, siamo stati in un ostello molto accogliente e insieme abbiamo avuto la possibilità di frequentare le lezioni nella scuola del paese ospitante. È stata un’esperienza che mi è piaciuta molto perché mi ha permesso di staccare dalla solita routine, di rendermi conto della persona che sono e soprattutto di viaggiare e vedere un nuovo paese.  

La Svezia, a mio parere, è una meta per studenti sottovalutata: le scuole nuove e moderne, ricche di laboratori e aule comuni, grazie anche ai molteplici incentivi dallo Stato, spronano molto gli studenti a partecipare alle attività scolastiche con entusiasmo. Inoltre, a differenza dell’Italia, è un Paese dove è semplice muoversi con i mezzi pubblici e girare dappertutto.

Credo che tre settimane siano la durata giusta: non è un periodo né troppo lungo e né troppo breve, si ha modo di ambientarsi e adattarsi perfettamente alle nuove abitudini e alla nuova cultura del Paese senza stare troppo tempo fuori casa.

Consiglio molto di partecipare ad un progetto come questo innanzitutto per l’esperienza e il bagaglio personale che ci si porta a casa e inoltre per la crescita individuale che permette di fare: vivendo da soli iniziamo a essere indipendenti. Per la prima volta, si prende consapevolezza della persona che si è.

Anna Visentin – 4A Liceo scientifico sportivo “Madonna del Grappa”

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