“Il re leone”

0
4

Il film Il Re Leone è uno dei cartoni animati Disney più famosi e amati di sempre. Nonostante sia uscito molti anni fa, continua ancora oggi a essere guardato da tantissime persone, sia bambini che adulti. Questo perché non è solo un semplice cartone animato, ma una storia che riesce a far emozionare, divertire e anche riflettere.

Il film è ambientato nella savana africana, un luogo affascinante e ricco di animali, che viene rappresentato in modo molto realistico e curato. La storia parla di Simba, un cucciolo di leone figlio del re Mufasa. Simba è destinato a diventare re, ma all’inizio non comprende davvero cosa comporti questo ruolo. Come tutti i bambini, pensa soprattutto a divertirsi e a fare quello che vuole, senza pensare alle conseguenze. Mufasa, invece, cerca di educarlo e di insegnargli che essere re non significa comandare, ma prendersi cura degli altri e rispettare il cerchio della vita, cioè l’equilibrio tra tutti gli esseri viventi.

Uno dei momenti più importanti e drammatici del film è la morte di Mufasa. Questo evento segna profondamente Simba, che viene ingannato dallo zio Scar e convinto di essere responsabile di quanto accaduto. Per questo motivo Simba scappa dalla savana, lasciando il suo regno e il suo passato. Questa scelta mostra come spesso, davanti a un problema troppo grande, si tende a fuggire invece di affrontarlo. Simba, infatti, è ancora troppo piccolo e spaventato per capire la verità. Durante la sua fuga, Simba incontra Timon e Pumbaa, due personaggi molto diversi da lui ma fondamentali per la storia. Grazie a loro, Simba riesce a sopravvivere e a crescere lontano dai suoi problemi. I due gli insegnano a vivere seguendo la filosofia dell’“Hakuna Matata”, che significa vivere senza preoccupazioni. In questa fase della sua vita Simba sembra finalmente sereno, ma in realtà sta solo evitando di affrontare il dolore e i sensi di colpa che si porta dentro.

Con il passare del tempo, Simba diventa adulto, ma si capisce che non è completamente felice. Dentro di sé sente che qualcosa non va e che il suo posto non è lì. Quando incontra di nuovo Nala, una sua amica d’infanzia, e viene a sapere delle condizioni disastrose in cui si trova la savana sotto il dominio di Scar, Simba inizia a rendersi conto delle sue responsabilità. Questo momento è molto importante perché rappresenta la sua maturazione e la sua presa di coscienza. Il percorso di crescita di Simba è uno degli aspetti principali del film. Attraverso le difficoltà, le paure e i ricordi del padre, Simba capisce che non può cambiare il passato, ma può decidere cosa fare nel presente. Decide quindi di tornare nella savana per affrontare Scar e riprendersi il suo posto come re. Questo gesto dimostra il suo coraggio e il fatto che finalmente è diventato adulto.

I personaggi del film sono tutti ben caratterizzati e ognuno ha un ruolo preciso. Mufasa rappresenta il padre saggio e protettivo, che continua a guidare Simba anche dopo la morte attraverso i suoi insegnamenti. Scar è un cattivo molto realistico, perché è mosso dall’invidia, dalla rabbia e dalla voglia di potere. Timon e Pumbaa, invece, rendono il film più leggero e divertente, grazie alle loro battute e al loro modo di vedere la vita. Anche le ambientazioni sono molto importanti. La savana viene mostrata in diversi momenti, sia quando è piena di vita sia quando è distrutta dal governo di Scar. Questo aiuta a far capire quanto le scelte di un re possano influenzare l’equilibrio della natura.

Le musiche e le canzoni contribuiscono a rendere il film ancora più coinvolgente: alcune sono allegre, altre più emozionanti, ma tutte restano facilmente impresse.

In conclusione, Il Re Leone è un film che riesce a trasmettere molti valori importanti. Insegna che la famiglia è fondamentale, che gli amici possono aiutarti nei momenti difficili e che nella vita è necessario affrontare le proprie paure.

È una storia che parla di crescita, di responsabilità e di cambiamento. È un film che non stanca mai e che continua a essere apprezzato anche dopo tanti anni, rimanendo uno dei capolavori più importanti della Disney.

Costantini Mirko

Previous article“Dalla pancia alle braccia”
Next articleAtelier di famiglia

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here