La più bella di tutte

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Michail Esenovskij

Se ami pazzamente la tua compagna di banco o Billie Eilish, le auto da corsa o il verde smeraldo… beh, questo libro fa proprio per te!

Una raccolta di brevi e spiazzanti racconti sull’amore, in tutte le sue forme.

Storie fantasiose, ironiche e un po’ folli scritte da Michail Esenovskij, uno dei più grandi autori russi per l’infanzia.

Quante forme ha l’amore?

Come trovare le parole giuste per dichiararsi?

Ed è normale sembrare un po’ ridicoli, quando ci innamoriamo?

Che si tratti di Cappuccetto Rosso che fa amicizia con il Lupo, di un ragazzino affezionato a un cactus, di un bimbo che tesse le lodi della sua mamma o di uno scrittore invaghito della sua opera… sempre di amore si tratta!

La casa editriceCaissa Italiaporta in libreria, qualche giorno prima di San Valentino, un’opera dedicata all’amore capace di sorprendere, meravigliare, incuriosire,firmata da Michail Esenovskij, uno tra i più apprezzati autori russi per l’infanzia. Un libro immaginifico e dallo stile umoristico, ricco di nonsense, di mistero, di contraddizioni, in cui non solo bambini e bambine, ma anche ragazzi, ragazze e adulti potranno identificarsi.

Una serie di appassionati racconti che esplorano il sentimento più forte in ogni sua declinazione: dall’amore tra madre e figlio a quello tra uomo e donna, da quello per l’arte, per un colore o per il denaro a quello per sé stessi. Tra giochi di parole, riferimenti letterari e paradossi, la scrittura di Esenovskij e le spiritose illustrazioni dell’esordiente Elena Sadkovskaja sono in grado di parlare a chiunque abbia voglia di sorridere e di emozionarsi.

Le mille facce dell’amore

Un bambino narra di quanto fosse meglio il mondo “quando era piccolo” e un altro, nel racconto che dà il titolo all’intera raccolta, si prodiga in una sentita e smodata ode alla sua mamma immaginaria, che è bella sempre, anche quando ha il raffreddore o quando le vola in bocca, per sbaglio, una zanzara. Poi c’è il ragazzino che pianta un seme di cactus e gli vuole bene proprio come fosse sua nonna; c’è un tormentato e simpaticissimo bigliettino d’amore in cui ogni piccolo innamorato sentirà risuonare dubbi, vacillamenti, la paura di non essere ricambiato, la speranza che lei lo ami almeno un po’… Ci sono Upak e Talula, che si innamorano perdutamente ma le loro famiglie sono in guerra e finiscono per fuggire e allontanarsi nella più antica metropolitana della terra. C’è un giovane che perde la testa per una bella addormentata, e anche lei prova lo stesso, ma sfortuna (o fortuna?) vuole che quando lei finalmente si sveglia, lui cada nel sonno, e viceversa, per tutta la vita… Poi c’è Oleg, che ama immensamente tutto ciò che è di colore verde e, ovviamente, anche la sua Olga, che si trasforma in un coccodrillo solo per essere ammirata di più. E ancora c’è la lista dongiovannesca di Kukuškin, che è lunghissima e continua a crescere… ma come si fa a resistere a tutte quelle delicate creaturine di sesso femminile che arrivano nella nostra testa?

Giocando con la lingua

Con la sua scrittura viva, metamorfica e di grande qualità letteraria, resa in italiano dalla sapiente traduzione di Tatiana Pepe,Michail Esenovskij spazia da un genere all’altro con agilità e versatilità. Per esempio, si adegua a quel linguaggio dell’infanzia che molti di noi hanno dimenticato per dare voce ai pensieri dei più piccoli, e qualche capitolo più in là si diverte imitando la lingua ridondante e noiosa delle soap-opera. Dal messaggio scritto a mano alla citazione del mito e della fiaba, dai dialoghi del quotidiano all’ispirazione poetica, l’autore riesce a tenere insieme tutto attraverso il “fil rouge” dell’amore, che ha tante forme quante ne riusciamo a immaginare.

Una penna surreale e libera, che riesce allo stesso tempo a rendere quel concetto complesso che è l’amore comprensibile a tutti, dagli 8 ai 108 anni, rivolgendosi sia ai bambini che stanno scoprendo l’esistenza di questo grande sentimento sia a quegli adulti che, forse, ne hanno dimenticato la semplicità.

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