{"id":5425,"date":"2026-02-03T22:11:26","date_gmt":"2026-02-03T21:11:26","guid":{"rendered":"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/?p=5425"},"modified":"2026-02-03T22:11:27","modified_gmt":"2026-02-03T21:11:27","slug":"ce-anche-il-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/2026\/02\/03\/ce-anche-il-papa\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 anche il pap\u00e0!"},"content":{"rendered":"\n<p>&#8220;Il ragno (&#8230;) sceglie due punti ben precisi dove vuole installarsi e ad essi collega i due fili portanti della sua tela.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, secondo impeccabili leggi matematiche e geometriche, tesse la sua rete perfetta (&#8230;).<\/p>\n\n\n\n<p>Analogamente il bambino (&#8230;) ha bisogno di due punti di riferimento a cui sostenersi, attorno ai quali tessere la sua tela di relazioni del farsi persona: del padre come della madre&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>(F. Baldassarre, C&#8217;\u00e8 anche il pap\u00e0)<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"794\" height=\"569\" src=\"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/papa.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5424\" style=\"aspect-ratio:1.3954305799648505;width:608px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/papa.jpg 794w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/papa-300x215.jpg 300w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/papa-768x550.jpg 768w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/papa-696x499.jpg 696w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/papa-586x420.jpg 586w\" sizes=\"(max-width: 794px) 100vw, 794px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>\u201cMa io, in sala parto, cosa dovr\u00f2 fare?\u201d \u00e8 questa una di quelle domande che prima o poi, in modo pi\u00f9 o meno esplicito, ci sentiamo rivolgere dai futuri pap\u00e0 che incontriamo nei percorsi di accompagnamento alla nascita. Ed \u00e8 una domanda preziosa, che apre a tantissime riflessioni.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altronde, se dal lato femminile si parla abbastanza dei cambiamenti che avvengono in una donna alle prese con la gravidanza e la maternit\u00e0, specialmente per la prima, siano questi di tipo fisico, emotivo o puramente riorganizzativo della vita di sempre, per contro non si parla pi\u00f9 di tanto di cosa accada invece all\u2019uomo che diventa pap\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Sino a pochi anni fa, i libri di preparazione al parto, alla nascita e alle prime fasi dello sviluppo infantile si rivolgevano quasi esclusivamente alle donne. Gli uomini erano ignorati. Ma oggi sono molti gli uomini che sentono invece l\u2019esigenza di essere padri migliori e pi\u00f9 completi e che avvertono la necessit\u00e0 di non ricalcare i modelli di paternit\u00e0 del passato, proprio quelli a cui si sono ispirati i loro stessi padri.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora possiamo dirci che quella del pap\u00e0 \u00e8 una figura in trasformazione, in bilico tra rinnovamento e tradizione, e a cui, solo in parte, viene riconosciuta dallo Stato una maggiore importanza attraverso provvedimenti come il congedo parentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi pi\u00f9 che mai, comunque, diventare padre rappresenta un cambiamento radicale nella vita di un uomo e crediamo sia sempre pi\u00f9 importante dare spazio e tempo a tutto questo, superando clich\u00e8 e stereotipi.<\/p>\n\n\n\n<p>Da sempre, ad esempio, presso la nostra associazione accogliamo con gioia nei percorsi di accompagnamento alla nascita non solo le future mamme ma anche i futuri pap\u00e0. E incontriamo uomini che pongono interesse a ci\u00f2 che sta succedendo a loro e alla compagna, partecipando attivamente e mettendosi in gioco nel desiderio di esserci e di lasciarsi trasformare da un\u2019esperienza cos\u00ec nuova e ricca di emozioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso della gravidanza il pap\u00e0 ha l\u2019opportunit\u00e0 di vivere il tempo dell\u2019attesa per prendere confidenza con l\u2019idea di diventare padre, per accrescere cura, protezione e responsabilit\u00e0 in risposta ai cambiamenti del corpo della compagna, per vivere la curiosit\u00e0 e a volte la preoccupazione. Sono molte le domande che possono sorgere in questa fase nei futuri pap\u00e0, sulla persona che sta per nascere, su s\u00e9 stessi e sul loro nuovo ruolo.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio della gravidanza, i futuri pap\u00e0 cominciano a prendere confidenza con l\u2019idea di diventare padri e si arricchiscono le percezioni circa questa nuova identit\u00e0. Nel secondo trimestre invece appaiono evidenti i cambiamenti nel corpo della compagna ai quali tanti pap\u00e0 rispondono con un crescere di cura, protezione e responsabilit\u00e0. L&#8217;immagine della persona che sta per nascere intanto diventa sempre pi\u00f9 &#8220;solida&#8221;, nella testa e nel corpo attraverso le ecografie e i primi calcetti alla pancia, e questo muove emozioni sempre pi\u00f9 nitide. L&#8217;ultimo trimestre, invece, tante volte \u00e8 caratterizzato dall&#8217;attesa e dalla curiosit\u00e0, ma anche dalla preoccupazione: sono molte infatti le domande che possono sorgere in questa fase nei futuri pap\u00e0, sul nascituro, su s\u00e9 stessi e sul loro nuovo ruolo.<\/p>\n\n\n\n<p>La nascita \u00e8 un evento dirompente, carico di emozioni e novit\u00e0. Oggi fortunatamente i pap\u00e0 sono sempre pi\u00f9 attivi e informati rispetto al passato, vogliono essere coinvolti e desiderano partecipare pienamente alla nascita dei figli. La presenza del pap\u00e0 in sala parto, se desiderio di entrambi, \u00e8 preziosa e utile. Mentre la mamma pu\u00f2 lasciarsi andare al fluire del parto, ascoltando il ritmo del proprio corpo e del bimbo in arrivo e accogliendo con una forza istintuale le onde del travaglio e le spinte espulsive, il pap\u00e0 resta vigile e affacciato al contempo verso la compagna (dandole sostegno fisico ed emotivo, trovando parole di supporto, ricordandole magari alcune pratiche di rilassamento apprese nei percorsi fatti) e verso il \u201cmondo esterno\u201d affinch\u00e9 il processo non venga disturbato. E quando infine il piccolo \u00e8 venuto alla luce, dopo le prime coccole e tenerezze di questa nuova vita a tre, il taglio del cordone ombelicale, che spesso viene affidato al pap\u00e0, \u00e8 un gesto simbolicamente potente: il pap\u00e0 ha e avr\u00e0 il compito delicato ma necessario di entrare con garbo e fermezza nel rapporto a due tra mamma e bambino, per far pian piano scoprire al figlio la bellezza del mondo \u201coltre la mamma\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante i nostri percorsi di accompagnamento alla nascita una parte importante viene dedicata al ruolo del pap\u00e0 ed \u00e8 in partenza un cerchio tutto dedicato a loro, per dare il giusto tempo e spazio alla condivisione tra pari di questa trasformazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-il-melograno-centro-informazione-maternita-e-nascita-di-treviso wp-block-embed-il-melograno-centro-informazione-maternita-e-nascita-di-treviso\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"akQioyLiRi\"><a href=\"https:\/\/www.melogranotv.org\/\">Il Melograno di Treviso &#8211; Centro Informazione Maternit\u00e0 e Nascita<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Il Melograno di Treviso &#8211; Centro Informazione Maternit\u00e0 e Nascita&#8221; &#8212; Il Melograno - Centro Informazione Maternit\u00e0 e Nascita di Treviso\" src=\"https:\/\/www.melogranotv.org\/embed\/#?secret=UCrFeKuQKu#?secret=akQioyLiRi\" data-secret=\"akQioyLiRi\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:centro@melogranotv.org\">centro@melogranotv.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/melogranotreviso\/\">https:\/\/www.facebook.com\/melogranotreviso\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/il_melograno_di_treviso\/\">https:\/\/www.instagram.com\/il_melograno_di_treviso\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il ragno (&#8230;) sceglie due punti ben precisi dove vuole installarsi e ad essi collega i due fili portanti della sua tela. 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