{"id":3157,"date":"2023-09-04T19:12:30","date_gmt":"2023-09-04T17:12:30","guid":{"rendered":"http:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/?p=3157"},"modified":"2023-09-06T12:46:48","modified_gmt":"2023-09-06T10:46:48","slug":"alimentiamo-la-fantasia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/2023\/09\/04\/alimentiamo-la-fantasia\/","title":{"rendered":"&#8220;AlimentiAMO LA FANTASIA&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Liberiamo i bambini dagli smartphone<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Campagna di sensibilizzazione sull\u2019utilizzo degli smartphone da parte dei bambini<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"274\" src=\"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/09\/logo-alimentiamo-la-fantasia-img-1024x274.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3161\" srcset=\"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/09\/logo-alimentiamo-la-fantasia-img-1024x274.jpg 1024w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/09\/logo-alimentiamo-la-fantasia-img-300x80.jpg 300w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/09\/logo-alimentiamo-la-fantasia-img-768x205.jpg 768w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/09\/logo-alimentiamo-la-fantasia-img-696x186.jpg 696w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/09\/logo-alimentiamo-la-fantasia-img-1068x286.jpg 1068w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/09\/logo-alimentiamo-la-fantasia-img.jpg 1421w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Correva l\u2019anno 2007 quando venne commercializzato il primo \u201csmartphone\u201d (telefono intelligente), che andava a sostituire i cellulari con i quali era possibile solamente telefonare ed inviare sms. Da allora innovazione e diffusione sono state impressionanti: l\u2019Italia (dati 2021) \u00e8 il quinto paese al mondo per utilizzo di smartphone con una percentuale pari al 77% della popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>I numeri danno solo un\u2019idea parziale di quanto grande, profonda e pervasiva sia stata la rivoluzione di abitudini e stili di vita, che ha coinvolto tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Smartphone e tablet e le loro innumerevoli app sono entrati nelle case, nelle famiglie e, inevitabilmente, hanno coinvolto i bambini. In questo senso i dati sono allarmanti quanto a precocit\u00e0 nell\u2019esposizione agli schermi e nell\u2019utilizzo e a numero di ore trascorse dinanzi ad un device.<\/p>\n\n\n\n<p>Essendo un evento totalmente nuovo, \u00e8 stato necessario un processo di comprensione e studio del fenomeno e delle sue conseguenze. Attualmente, alla luce di studi e ricerche, un grido di allarme unanime giunge dalla comunit\u00e0 scientifica e dai pediatri in merito alle molteplici e gravi conseguenze, che l\u2019uso degli smartphone pu\u00f2 determinare nei bambini.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la campagna di sensibilizzazione denominata <strong>\u201cAlimentiAMO LA FANTASIA \u2013 Liberiamo i bambini dagli smartphone\u201d<\/strong>, promossa da &#8220;la Salamandra Baby&#8221;, rivista trevigiana dedicata ai genitori di bambini nella fascia 0-11 anni, si mira a promuovere informazione e consapevolezza nei genitori in modo che le scelte educative siano prese con coscienza delle possibili conseguenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Troppo spesso si \u00e8 portati alla decisione pi\u00f9 \u201ccomoda\u201d e, per superficialit\u00e0 o ignoranza, non si tengono nella dovuta considerazione gli effetti a breve e lunga scadenza sui bambini. Pensiamo a quando vengono calmati facendo loro vedere un video, a quando al ristorante giocano o guardano cartoni animati (se non peggio) sui device, a quando, a spasso in passeggino, invece di guardarsi attorno stringono tra le mani uno smartphone o, ancora, quando la mamma, durante l\u2019allattamento, viene distratta dal telefono.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019unica strada percorribile \u00e8 l\u2019informazione e la formazione dei genitori, far loro conoscere i numeri delle rilevazioni e i risultati delle ricerche, facendoli riflettere sul fatto che, data la giovinezza del fenomeno, non vi sono dati storici e i bambini di oggi rischiano di ritrovarsi nella terribile condizione di essere le cavie di un esperimento mai compiuto prima.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Si riportano di seguito stralci di articoli e ricerche con i relativi link sul tema dell\u2019utilizzo degli smartphones da parte dei bambini.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In Italia 8 bambini su 10 tra i 3 e i 5 anni sanno usare il cellulare dei genitori.<\/strong> E mamma e pap\u00e0 sono troppo spesso permissivi: il 30% dei genitori usa lo smartphone per distrarli o calmarli gi\u00e0 durante il primo anno di vita, il 70% al secondo anno. [\u2026]<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>Societ\u00e0 Italiana di Pediatria<\/strong> per la prima volta si esprime con un <strong>documento ufficiale sull\u2019uso dei media device (cellulare, smartphone, tablet, pc ecc.) nei bambini da 0 a 8 anni di et\u00e0. [\u2026]<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>No a smartphone e tablet prima dei due anni, durante i pasti e prima di andare a dormire.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Limitare l\u2019uso a massimo 1 ora al giorno nei bambini di et\u00e0 compresa tra i 2 e i 5 anni e al massimo 2 ore al giorno per quelli di et\u00e0 compresa tra i 5 e gli 8 anni:<\/strong><strong> <\/strong>sono le principali raccomandazioni della SIP. Il documento dei pediatri <strong>sconsiglia inoltre programmi con contenuti violenti e soprattutto l\u2019uso di telefonini e tablet per calmare o distrarre i bambini.<\/strong> No al cellulare \u201cpacificatore\u201d. [\u2026]<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo studi recenti, l\u2019uso dei touchscreen potrebbe <strong>interferire con lo sviluppo cognitivo<\/strong> dei bambini, perch\u00e9 questi hanno bisogno di un\u2019esperienza diretta e concreta con gli oggetti in modo da affinare il pensiero e la capacit\u00e0 di risolvere i problemi. [\u2026]<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uso dei dispositivi multimediali pu\u00f2 <strong>interferire con la qualit\u00e0 del sonno<\/strong> attraverso le sollecitazioni causate sia da alcuni contenuti stimolanti sia dall\u2019esposizione alla luce dello schermo che pu\u00f2 interferire con il ritmo circadiano quando l\u2019esposizione avviene la sera. [\u2026]<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uso continuo dello smartphone pu\u00f2 causare il <strong>disturbo di secchezza oculare<\/strong> [\u2026] pu\u00f2 influenzare lo sviluppo di una condizione chiamata \u201cesotropia acquisita concomitante\u201d. Ovvero pu\u00f2 causare una tipologia di <strong>strabismo<\/strong> che si verifica quando appare una forma di diplopia che coinvolge dapprima solo la visione lontana e poi anche quella ravvicinata. [\u2026]<\/p>\n\n\n\n<p>[\u2026] pu\u00f2 portare a una alterata percezione dei suoni, con possibili <strong>interferenze nello sviluppo del linguaggio, nella socializzazione, nella comunicazione e nell\u2019 interazione con gli altri bambini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Da: Smartphone e tablet gi\u00e0 nel primo anno di vita: no al telefonino \u201cpacificatore\u201d. Arrivano le Raccomandazioni della Societ\u00e0 Italiana di Pediatria<\/span><\/strong> (<a href=\"https:\/\/sip.it\/2018\/06\/18\/smartphone-tablet-gia-nel-primo-anno-vita-no-al-telefonino-pacificatore-arrivano-le-raccomandazioni-della-societa-italiana-pediatria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p>Steve Jobs vietava l\u2019uso di iPhone e iPad ai suoi figli. Ebbene s\u00ec, <strong>sono gli stessi creatori di queste tecnologie i primi a limitare o vietarne l\u2019uso ai figli<\/strong>, sia bambini che adolescenti. [\u2026] Anche <strong>Tim Cook<\/strong>, il successore di Jobs alla guida della <strong>Apple<\/strong>, nel 2018 ha dichiarato di non concedere l\u2019uso dei social network a suo nipote. C\u2019\u00e8 poi <strong>Chris Anderson<\/strong>, ex direttore di <em>Wired<\/em> e personaggio di punta nel settore tecnologico, che impone limiti temporali rigorosi. Padre di ben cinque figli, non permette a nessuno di loro di usare dispositivi con schermi nelle loro camere [\u2026] Perch\u00e9 proprio coloro che ci hanno messo in mano questi dispositivi, nelle loro famiglie vietano l\u2019uso del cellulare ai bambini?<\/p>\n\n\n\n<p>[\u2026] c\u2019\u00e8 una <strong>correlazione tra l\u2019uso eccessivo di smartphone e tablet e <\/strong><strong>l\u2019abbandono precoce della scuola<\/strong>. Questo era gi\u00e0 stato dimostrato per quanto riguarda il consumo di televisione, ma l\u2019onnipresenza dello smartphone ha incrementato questo fenomeno.<\/p>\n\n\n\n<p>[\u2026] Le ricerche evidenziano che<strong> i media digitali hanno un impatto negativo sullo sviluppo dell\u2019empatia e del cosiddetto cervello sociale<\/strong>. Per il nostro cervello, il valore che ha un\u2019interazione faccia a faccia \u00e8 infinitamente maggiore rispetto a quello di una chat online.<\/p>\n\n\n\n<p>[\u2026] La diffusione degli smartphone \u00e8 un fenomeno recente. <strong>Non possiamo sapere che adulti saranno i bambini cresciuti a pane e tablet, semplicemente perch\u00e9 non \u00e8 mai accaduto prima. [\u2026] molteplici studi sono concordi: un uso precoce degli strumenti digitali \u00e8 molto dannoso<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Da: Cellulare ai Bambini: 11 cose che devi sapere se tieni ai tuoi figli<\/span><\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.oltre-giuliomusmeci.com\/cellulare-ai-bambini-cose-da-sapere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p>Il <strong>mondo digitale insegna ai bambini ad avere tutto e subito<\/strong>: un <strong>click \u00e8 sufficiente<\/strong> per avviare il cartone preferito, saltare la pubblicit\u00e0, cambiare contenuti, avviare e giocare con un\u2019app. Invece un genitore \u00e8 chiamato ad allenare il proprio figlio al senso del limite, al tempo dell\u2019attesa e a gestire la frustrazione che ne consegue, oltre che ad esprimerla nella maniera corretta.<\/p>\n\n\n\n<p>I dispositivi tecnologici <strong>pongono l\u2019individuo in una dimensione solitaria<\/strong>, dove <strong>non sono richieste capacit\u00e0 relazionali n\u00e9 comunicative<\/strong>: ci\u00f2 contrasta con il processo evolutivo del bambino, il quale nei primi anni di vita sperimenta le proprie abilit\u00e0 sociali e pu\u00f2 implementarle e rinforzarle solo attraverso l\u2019esercizio delle stesse.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Da: Lo smartphone fa davvero male ai bambini?<\/span><\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.amicopediatra.it\/crescita\/lo-smartphone-fa-davvero-male-ai-bambini_dipendenze_tecnologia-e-mass-media\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p>I ricercatori hanno spiegato che la luce emanata dai dispositivi ha degli <strong>effetti negativi sui ritmi circadiani e sulla fisiologia delsonno<\/strong>, abbassando il livello di melatonina del corpo, l\u2019ormone che regola il <strong>ritmo sonno-veglia. [.<\/strong>..] Gli studiosi sottolineano che esposti alla stessa intensit\u00e0 di luce, adulti e<strong> bambini<\/strong> producono una risposta diversa, in quanto, <strong>il livello di melatonina dei bambini si riduce di ben due volte in pi\u00f9 rispetto al livello negli adulti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Da: Gli effetti negativi dei \u201cmedia digitali\u201d sulla qualit\u00e0 del sonno dei bambini<\/span><\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.stateofmind.it\/2017\/11\/dispositivi-elettronici-sonno-bambini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p>Molti studi hanno osservato come l\u2019utilizzo precoce e prolungato di dispositivi elettronici come lo smartphone, pu\u00f2 comportare <strong>gravi conseguenze<\/strong>, in particolare:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Riduzione del movimento con aumento del rischio di obesit\u00e0;<\/li><li>Disturbi del sonno;<\/li><li>Difficolt\u00e0 di apprendimento;<\/li><li>Irritabilit\u00e0;<\/li><li>Effetti negativi sull&#8217;attenzione;<\/li><li>Isolamento e riduzione dei rapporti con i pari;<\/li><li>Aumento dell&#8217;impulsivit\u00e0;<\/li><li>Diminuzione della capacit\u00e0 di autocontrollo.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Bisogna poi considerare la ripetuta esposizione dei bambini e degli adolescenti a contenuti aggressivi e violenti, tramite giochi o video facilmente accessibili dagli smartphone.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale esposizione, oltre che indurre una maggiore sensibilit\u00e0 all\u2019ansia, aumenta il <strong>rischio di condotte aggressive<\/strong>, considerando la violenza una forma appropriata per risolvere i conflitti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Da: Bambini e smartphone<\/span><\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.ospedalebambinogesu.it\/bambini-e-smartphone-96701\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong>Il 72% delle famiglie con figli di et\u00e0 compresa tra a 0 e 2 anni ammette di utilizzare social e chat durante i pasti dei propri piccoli<\/strong>, mentre il 26% lascia che i bambini utilizzino i device in completa autonomia.<\/p>\n\n\n\n<p>[\u2026] risulta scarsa consapevolezza da parte delle famiglie e una condizione di solitudine nei bambini: il 26% dei genitori permette che i propri figli utilizzino i device in autonomia tra 0 e 2 anni, percentuale che sale al 62% per la fascia 3-5 anni, all\u201982% a nella fascia 6-10 anni e al 95% tra gli 11 e i 15 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGi\u00e0 in uno statement pubblicato nel 2018 sulla rivista Italian Journal of Pediatrics, la Sip (Societ\u00e0 Italiana di Pediatria) ha messo in luce i <strong>rischi documentati per la salute psicofisica<\/strong> di un uso precoce, prolungato e non mediato dagli adulti, dei media device nei bambini da 0 a 8 anni. Sono state rilevate <strong>interferenze negative sul sonno, sulla vista, sull\u2019apparato muscolo-scheletrico, sull\u2019apprendimento e persino sullo sviluppo cognitivo<\/strong>\u201d, dichiara la presidente Sip, Annamaria Staiano.<\/p>\n\n\n\n<p>[\u2026] emerge che i bambini sono abituati alla presenza di tablet e smartphone gi\u00e0 dalla prima infanzia, anche in un momento fondamentale come quello dell\u2019<strong>allattamento<\/strong>. \u201cLa diminuzione dell\u2019attenzione delle madri ai segnali di suo figlio a causa dell\u2019uso dello smartphone, specialmente all\u2019inizio della vita nei contesti interattivi primari dell\u2019allattamento e delle interazioni faccia a faccia, pu\u00f2 avere <strong>ricadute negative sulle traiettorie neuroevolutive del bambino<\/strong>. Il comportamento reattivo materno \u00e8 un elemento essenziale del sistema di sincronia che si sviluppa tra madre e bambino all\u2019inizio della vita. Promuove la crescita fisiologica, cognitiva e socio-emotiva e realizza una sana genitorialit\u00e0\u201d, osservaAntonio D\u2019Avino, presidente Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri).<\/p>\n\n\n\n<p>[\u2026] Qual \u00e8 quindi l\u2019et\u00e0 sotto la quale \u00e8 sconsigliato l\u2019uso della tecnologia? Per quante ore bambini e ragazzi possono essere esposti agli schermi? <strong>Circa la met\u00e0 delle famiglie coinvolte non sa rispondere, n\u00e9 conosce l\u2019opinione della comunit\u00e0 medico-scientifica a riguardo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Da: A tavola con telefono e tablet, lo fa il 72% delle famiglie con bimbi tra 0 e 2 anni<\/span><\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.dire.it\/30-11-2022\/841978-a-tavola-con-telefono-e-tablet-lo-fa-il-72-delle-famiglie-con-bimbi-tra-0-e-2-anni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p>[\u2026] Meno costosi di una tata e a portata di mano al ristorante, spesso sono la \u201csoluzione\u201d per concedere ai genitori del tempo. Tempo che per\u00f2 ha finito in molti casi per dilatarsi al punto che molti, gi\u00e0 da bambini, passano ore e ore incantati di fronte ai monitor.<\/p>\n\n\n\n<p>[\u2026] documentario&nbsp;\u201cCrescere davanti a uno schermo\u201d [\u2026] fa emergere i <strong>rischi da<\/strong> <strong>sovraesposizione agli schermi di bambini e adolescenti<\/strong> [\u2026] i pediatri stanno osservando nei bambini piccoli esposti a televisione, smartphone o tablet <strong>disturbi comportamentali<\/strong> e dell\u2019apprendimento: frustrazione, rifiuto dei limiti, ritardo del linguaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>[\u2026] Da quel che oggi sappiamo, 1 bambino su 2 in Italia ha gi\u00e0 usato queste forme di tecnologia prima dei 2 anni, 1 su 5 anche prima dell\u2019anno di vita, quindi quando ancora non ha iniziato a parlare. Ci\u00f2 pu\u00f2 comportare una serie di <strong>problemi cognitivi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>[\u2026] Se il bambino impara a&nbsp;usare queste tecnologie prima di iniziare a parlare, il rischio \u00e8 quello di focalizzare la conoscenza sul qui-e-ora dello stimolo specifico piuttosto che sulle relazioni tra oggetti e la loro persistenza al di fuori del momento immediato di interazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo del tablet rimanda al modellostimolo-risposta, a qualcosa di astratto, di ben diverso rispetto a qualcosa di concreto come pensare ad esempio a un bicchiere.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019utilizzo precoce e massiccio di queste tecnologie, quindi, <strong>cambia il modo di organizzare la conoscenza del bambino<\/strong> <strong>in maniera cos\u00ec radicale che si modifica la strutturazione della massa bianca del cervello e si possono avere alterazioni in aree fondamentali per lo<\/strong> <strong>sviluppo del linguaggio, delle capacit\u00e0 di alfabetizzazione e delle funzioni esecutive.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si stanno registrando infatti molte segnalazioni da parte dei docenti delle elementari che registrano la crescita del numero dei casi di <strong>dislessia<\/strong>, e in generale di problemi del linguaggio e nella lettura.<\/p>\n\n\n\n<p>Si <strong>riduce <\/strong>poi la <strong>capacit\u00e0 concentrazione <\/strong>ma anche quella di attendere.<\/p>\n\n\n\n<p>[\u2026] Pensiamo a quando le famiglie vanno al ristorante. Anche dove il servizio sia veloce, ci sono sempre quei 5 o 10 minuti di attesa. Il bambino abituato al modello stimolo-risposta, diventer\u00e0 irrequieto perch\u00e9 in lui l\u2019<strong>attesa genera un vuoto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I genitori quindi cosa fanno? Portano con s\u00e9 il tablet&nbsp;per <strong>riempire il \u201cbuco\u201d<\/strong>. Solo che questa \u201ccoperta di Linus\u201d avr\u00e0 come conseguenza il far legare ancor di pi\u00f9 il bambino alla tecnologia, quando invece <strong>sarebbe fondamentale coltivare nel piccolo la capacit\u00e0 di aspettare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">Da: Sovraesposizione dei bambini agli schermi di tablet e smartphone<\/span><\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.auxologico.it\/sovraesposizione-bambini-schermi-tablet-smartphone\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">LINK<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liberiamo i bambini dagli smartphone Campagna di sensibilizzazione sull\u2019utilizzo degli smartphone da parte dei bambini Correva l\u2019anno 2007 quando venne commercializzato il primo \u201csmartphone\u201d (telefono intelligente), che andava a sostituire i cellulari con i quali era possibile solamente telefonare ed inviare sms. 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