{"id":2630,"date":"2023-03-25T11:55:36","date_gmt":"2023-03-25T10:55:36","guid":{"rendered":"http:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/?p=2630"},"modified":"2023-03-25T11:55:37","modified_gmt":"2023-03-25T10:55:37","slug":"comprendere-il-bambino-e-il-suo-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/2023\/03\/25\/comprendere-il-bambino-e-il-suo-sviluppo\/","title":{"rendered":"Comprendere il bambino e il suo sviluppo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Spieghiamo cos\u2019\u00e8 l\u2019Integrazione Sensoriale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La teoria di Integrazione Sensoriale (<em>Ayres Sensory Integration, ASI<\/em>) \u00e8 stata sviluppata, a partire dagli anni \u201860, negli Stati Uniti da A. Jean Ayres, la quale ha dedicato la sua intera vita al servizio dei bambini con disturbi del neurosviluppo e delle loro famiglie, segnando un prima e un dopo nella storia della terapia occupazionale.&nbsp;La dottoressa Ayres rivoluzion\u00f2 totalmente l\u2019intervento di terapia occupazionale, raggiungendo un importante traguardo nello sviluppo di un modello di intervento basato sull\u2019evidenza.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"709\" height=\"472\" src=\"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/03\/bambini-gioco.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2629\" srcset=\"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/03\/bambini-gioco.jpg 709w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/03\/bambini-gioco-300x200.jpg 300w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/03\/bambini-gioco-696x463.jpg 696w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/03\/bambini-gioco-631x420.jpg 631w\" sizes=\"(max-width: 709px) 100vw, 709px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Guidata dal suo background accademico in neuroscienze e dalla sua esperienza nel campo clinico, Ayres svilupp\u00f2 la teoria di integrazione sensoriale per spiegare le potenziali relazioni tra i processi neuronali di ricezione e integrazione dell\u2019input sensoriale che portano al risultato finale, ovvero la risposta adattiva.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019integrazione sensoriale \u00e8 il processo neurobiologico che integra e organizza tutte le sensazioni che provengono tanto dall\u2019ambiente esterno quanto dal nostro corpo (enterocezione). Attraverso il tatto, la forza di gravit\u00e0, la percezione della posizione e movimento del corpo, la vista, l&#8217;olfatto, l\u2019udito e il gusto, queste informazioni arrivano al cervello continuamente e in grande quantit\u00e0. Una buona integrazione di queste informazioni ci consente di produrre delle risposte adattive adeguate all\u2019ambiente e a ci\u00f2 che accade intorno a noi. Questo \u00e8 fondamentale poich\u00e9 \u00e8 il meccanismo che si trova alla base dell&#8217;apprendimento e del comportamento sociale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il lavoro di Ayres si basa su osservazioni cliniche di bambini con disturbi dell\u2019apprendimento, molti dei quali mostravano difficolt\u00e0 percettive, sensoriali e motorie. La dottoressa ipotizz\u00f2 che &#8220;l&#8217;apprendimento \u00e8 una funzione del cervello e i disturbi dell&#8217;apprendimento riflettono alcune deviazioni nelle funzioni neurali (Ayres,1972)\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ayres sosteneva, quindi, che le difficolt\u00e0 di apprendimento potevano essere dovute a delle difficolt\u00e0 di integrazione delle informazioni sensoriali e questo a sua volta causerebbe la manifestazione di disfunzioni di integrazione sensoriale osservabili nel comportamento del bambino.&nbsp;<br>Come accennato nel precedente paragrafo, Ayres ha utilizzato batterie di test per testare e esaminare sul campo la sua teoria. Attraverso questi test, \u00e8 stata in grado di condurre una serie di studi analitici su cluster e fattori che l\u2019hanno condotta a scoprire una serie di gruppi di sintomi che rientravano in pattern significativi e che descrivevano campioni clinici di bambini. I pattern di disfunzione sensoriale sono serviti a guidare la strategia di intervento (Ayres, 1979, 1989). Ad esempio, un pattern chiamato &#8220;disprassia dello sviluppo&#8221; \u00e8 stato costantemente identificato nei bambini che sembravano avere difficolt\u00e0 nell\u2019elaborazione di idee, nella pianificazione e nella realizzazione di nuove attivit\u00e0 motorie e anche nell&#8217;elaborazione dell\u2019input tattile e di altre informazioni somatosensoriali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, la teoria si basa sui seguenti principi di neuroscienze, psicologia dello sviluppo, terapia occupazionale e scienze dell&#8217;educazione:<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li>lo sviluppo sensomotorio \u00e8 un importante substrato per apprendimento;<\/li><li>l&#8217;interazione dell&#8217;individuo con l&#8217;ambiente modella lo sviluppo del cervello;<\/li><li>il sistema nervoso \u00e8 capace di cambiamento (plasticit\u00e0 cerebrale);<\/li><li>le attivit\u00e0 sensori-motorie significative sono un potente mediatore di plasticit\u00e0.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;approccio di integrazione sensoriale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019approccio basato sulla teoria di integrazione sensoriale, \u00e8 utilizzato con bambini che hanno difficolt\u00e0 significative a processare le informazioni sensoriali. L&#8217;obiettivo dell&#8217;intervento \u00e8 quello di aumentare la capacit\u00e0 di elaborare e integrare queste informazioni e di fornire una base per migliorare l\u2019autonomia e la partecipazione nelle attivit\u00e0 di vita quotidiana, nel gioco e nelle attivit\u00e0 scolastiche.&nbsp;<br>I terapisti occupazionali che utilizzano questo approccio seguono una serie di principi che guidano le capacit\u00e0 di ragionamento clinico dei terapisti e garantiscono una pratica basata sui criteri di fedelt\u00e0 alla teoria (Parham, 2007).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito, verranno elencati i principi chiave sopracitati:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul><li><em>\u201cLa giusta sfida\u201d<\/em>: Il terapista crea attivit\u00e0 ludiche con obiettivi raggiungibili dal bambino; nonostante le attivit\u00e0 includano una sfida, il bambino partecipa all\u2019attivit\u00e0 con successo.\u00a0<\/li><li><em>La risposta adattiva<\/em>: Il bambino risponde alla \u201cgiusta sfida\u201d, utilizzando nuove strategie, dimostrando capacit\u00e0 di adattamento.<\/li><li><em>Il coinvolgimento attivo<\/em>: Il terapista fornisce un ambiente giocoso e ricco di stimoli\u00a0e invoglia il bambino a partecipare all\u2019attivit\u00e0;<\/li><li><em>Guidato dal bambino:<\/em>\u00a0Il terapista osserva costantemente il comportamento del bambino, seguendo cos\u00ec la sua guida o i suoi suggerimenti. Il terapista utilizza i segnali del bambino per creare attivit\u00e0 allettanti e ricche di sensazioni.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Dott.ssa Simonetta Del Signore<br>Terapista Occupazionale<br>Titolare della clinica ABCHild di Treviso<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.abchild.it\">www.<\/a><a href=\"http:\/\/www.abchild.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">abchild<\/a><a href=\"http:\/\/www.abchild.it\">.it<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ABChildASI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Facebook<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/abchild.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Instagram<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spieghiamo cos\u2019\u00e8 l\u2019Integrazione Sensoriale La teoria di Integrazione Sensoriale (Ayres Sensory Integration, ASI) \u00e8 stata sviluppata, a partire dagli anni \u201860, negli Stati Uniti da A. 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