{"id":2148,"date":"2022-03-30T11:50:47","date_gmt":"2022-03-30T09:50:47","guid":{"rendered":"http:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/?p=2148"},"modified":"2022-03-30T11:50:48","modified_gmt":"2022-03-30T09:50:48","slug":"giugi-gaia-e-le-sue-avventure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/2022\/03\/30\/giugi-gaia-e-le-sue-avventure\/","title":{"rendered":"Giugi Gaia e le sue avventure"},"content":{"rendered":"\n<p><em>\u201cUna fiaba tutta nostra\u201d: fiaba collettiva scritta dalle alunne e dagli alunni della classe 3^A scuola Manzoni di Treviso<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"567\" height=\"679\" src=\"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/giugi-gaia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2149\" srcset=\"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/giugi-gaia.jpg 567w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/giugi-gaia-251x300.jpg 251w, https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/giugi-gaia-351x420.jpg 351w\" sizes=\"(max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>C\u2019era una volta una bambina dai capelli biondi e con gli occhi azzurri che amava viaggiare nello spazio, fra le stelle e i pianeti: si chiavava Giugi Gaia.<\/p>\n\n\n\n<p>Giugi, come la chiamavano i suoi amici, aveva una potente navicella spaziale chiamata \u201cGSTC\u201d, velocissima, quasi come un fulmine, con la quale partiva per straordinarie avventure!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un giorno Giugi Gaia, con la sua navicella, raggiunse il pianeta &#8220;King Ghidorha&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Scesa dall\u2019astronave, decise di non perdere tempo: aveva un unico obiettivo da portare a termine. Cos\u00ec, dopo un po\u2019 di cammino, arriv\u00f2 nel luogo stabilito: una grotta buia all\u2019interno della quale c\u2019erano per\u00f2 i servi del drago sputa fuoco elettrico. Giugi era andata l\u00ec proprio perch\u00e8 voleva distruggere il maestoso e cattivo drago che teneva in ostaggio l\u2019intero pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>Sorpresa dalla presenza di tanti servi del drago e capendo di non essere ancora pronta per sconfiggerli tutti da sola, decise di andare a cercare degli aiutanti. Come prima cosa, and\u00f2 nella galassia \u201cGalatina\u201d a chiamare Galathea, poi si diresse verso il pianeta delle paludi a cercare Kolosso di pietra, un grande golem mangia-foglie. Con la sua navicella, vol\u00f2 poi nel pianeta \u201cArwask\u201d per prendere Herobrine. Infine, si rec\u00f2 nel pianeta dei teschi per convincere il grande Spaccateschi ad unirsi alla squadra.<\/p>\n\n\n\n<p>La squadra di Giugi Gaia era finalmente completa!<\/p>\n\n\n\n<p>Galathea aveva il potere di far addormentare e immobilizzare i nemici con il suo canto. Kolosso di pietra poteva spostare pesi elevatissimi e teletrasportarsi. Herobrine poteva contare su una super velocit\u00e0 e aveva la capacit\u00e0 di trasformarsi in una pianta. Spaccateschi, infine, poteva spaccare ossa e teschi con le mani e a distanza con l\u2019onda energetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Giugi Gaia con la sua squadra torn\u00f2 nel pianeta \u201cKing Ghidorha\u201d e raggiunse la caverna dove in precedenza di trovavano i servi del drago. Di soppiatto, controllarono la situazione, ma con sorpresa notarono che non c\u2019era pi\u00f9 nessuno. Allora i nostri eroi approfittarono della calma per entrare nel covo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ad un certo punto, per\u00f2, guardando in alto scoprirono che era una trappola: i nemici si erano attaccati al soffitto con delle ventose ed erano pronti a saltare gi\u00f9 per attaccarli all\u2019improvviso. Inizi\u00f2 la battaglia: i servi si lanciarono verso la squadra di Giugi Gaia sferrando colpi, ma per fortuna Galateha con il suo canto li fece addormentare e cos\u00ec Spaccateschi e Golem poterono lanciarli fuori dalla caverna mettendoli K.O.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto, il grande drago aveva visto tutto, perch\u00e9 si era appostato sul ciglio della grotta e scese dalla cima per bloccare l\u2019uscita alla squadra di Giugi. Allora Gaia, spaventata, prov\u00f2 a colpirlo con la spada laser, ma il drago, pi\u00f9 forte di lei, us\u00f2 l\u2019energia del laser per potenziarsi e diventare ancora pi\u00f9 forte&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>I servi del drago, nel frattempo, si svegliarono e andarono anche loro ad attaccare Giugi Gaia. Lei, sentendosi in trappola prov\u00f2 a correre in fondo alla grotta e trov\u00f2 diverse gallerie sotterranee in cui nascondersi.<\/p>\n\n\n\n<p>I suoi compagni capirono le difficolt\u00e0 e decisero di unire le forze per aiutarla: mescolarono i loro poteri in una fusione di forze che fece una luce immensa e la donarono a Giugi.<\/p>\n\n\n\n<p>Giugi Gaia raccolse tutta la potenza e la mise nella sua spada laser che divent\u00f2 una super spada laser potenziata.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto nemmeno il drago sputa fuoco elettrico poteva competere con lei.<\/p>\n\n\n\n<p>Giugi Gaia corse verso il drago per conficcargli la spada nel cuore: il drago si alz\u00f2 in volo ed esplose in mille pezzi, che formarono nuove stelle brillanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti i pianeti vicini capirono che il drago era stato sconfitto da Giugi Gaia e le fecero una grande festa spaziale!!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUna fiaba tutta nostra\u201d: fiaba collettiva scritta dalle alunne e dagli alunni della classe 3^A scuola Manzoni di Treviso C\u2019era una volta una bambina dai capelli biondi e con gli occhi azzurri che amava viaggiare nello spazio, fra le stelle e i pianeti: si chiavava Giugi Gaia. 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