{"id":1512,"date":"2020-03-20T17:37:58","date_gmt":"2020-03-20T16:37:58","guid":{"rendered":"http:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/?p=1512"},"modified":"2020-03-20T17:37:58","modified_gmt":"2020-03-20T16:37:58","slug":"la-balbuzie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/2020\/03\/20\/la-balbuzie\/","title":{"rendered":"La balbuzie"},"content":{"rendered":"<p>La balbuzie \u00e8 un\u2019alterazione che modifica consapevolmente la capacit\u00e0 dell&#8217;uomo nel suo parlato. Attraverso il &#8220;senso&#8221; del parlato l&#8217;uomo crea la possibilit\u00e0 di esprimere s\u00e9 stesso ed i desideri del suo mondo affettivo.<\/p>\n<p>Quando il linguaggio viene alterato dalla balbuzie, il soggetto si sente colpito da tutta una serie di fattori negativi; per questo motivo, nelle forme pi\u00f9 gravi, la balbuzie non pu\u00f2 essere definita come una semplice disabilit\u00e0, perch\u00e9 interagisce inevitabilmente sulla dignit\u00e0 e sensibilit\u00e0 della persona.<\/p>\n<p>La balbuzie \u00e8 un disturbo del linguaggio che si manifesta sintomaticamente (pur non avendo un\u2019incidenza costante, spesso il parlato risulta fluente) come un\u2019involontaria ripetizione o prolungamento di suoni con blocchi o altre spasmodiche interruzioni nel flusso ritmico verbale. Accanto alle manifestazioni verbali i sintomi secondari possono comportare diversi atteggiamenti somatici, quali: tics mimico-facciali, tremori delle labbra e della mascella, spalancare la bocca, scalpitare con i piedi, movimenti della testa fino ad arrivare a contorsioni dell&#8217;intero corpo.\u00a0 Queste manifestazini secondarie (sincinesie) non hanno spesso un piano preciso di consapevolezza, ma vengono riprodotte sistematicamente come un tentativo semi-cosciente (peraltro percepito dallo stesso balbuziente come egodistonico) nel tentativo di controllare la fluenza.<\/p>\n<p>Accanto a questi disturbi primari si nasconde il vero mondo del balbuziente, rappresentato da tutte le manifestazioni secondarie (comprese le sincinesie) che sono la conseguenza della difficolt\u00e0 linguistica. Schematicamente si possono suddividere in tre ambiti: influenza nell&#8217;aspetto linguistico (intesa come costruzione sintattica), influenza nell&#8217;aspetto comportamentale (meccanismi di evitamento di situazioni e ridotta produzione verbale) ed infine influenza sull&#8217;aspetto emotivo (frustrazione, bassa autostima, senso di privazione e di impotenza).<\/p>\n<p>Il balbuziente non sa sempre dire quando e perch\u00e9 ha delle difficolt\u00e0 maggiori nel parlare o nel leggere; sente per\u00f2 che lo stress e l&#8217;eccitazione lo aggravano. Sulla spinta di queste incertezze emozionali vive profonde demoralizzazioni spesso collegate a delle oscillazioni giocate tra la speranza e l&#8217;impossibilit\u00e0 di sconfiggerla.<\/p>\n<p>La balbuzie ha un&#8217;incidenza di circa il 2% sulla popolazione mondiale; \u00e8 presente in tutte le lingue conosciute; l&#8217;inizio appare nel 80% dei casi, prima dell&#8217;et\u00e0 dei sette anni ed il decorso delle sue manifestazioni patologiche universalmente \u00e8 lo stesso; il sesso si dimostra determinante con una proporzione di quattro a uno di maschi rispetto alle femmine.<\/p>\n<p>Nei primi sviluppi dinamici del linguaggio le manifestazioni di disluenza nel parlato non devono essere intesi come presupposti alla balbuzie; solo se accompagnati da manifestazioni secondarie (indice di consapevolezza) o da sincinesie devono essere considerati come segnali di disordine del linguaggio.<\/p>\n<p>Ad oggi non si trova nel mondo scientifico n\u00e9 un aspetto teorico preciso n\u00e9 un programma unificato di esperienze di trattamento della balbuzie. Non conoscendo una cura definitiva della balbuzie, lo scopo della terapia dovrebbe essere lo sviluppare nella persona un impegno personale al suo cambiamento, una capacit\u00e0 di controllo che gli permetta di ottenere un parlato fluente.<\/p>\n<p>Nel prossimo numero verr\u00e0 presentata un\u2019esemplificazione clinica di un bambino di sette anni affetto da balbuzie, per meglio illustrare il vissuto fenomenologico e una possibile presa in carico terapeutica.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Dr. Paolo Rocca<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La balbuzie \u00e8 un\u2019alterazione che modifica consapevolmente la capacit\u00e0 dell&#8217;uomo nel suo parlato. Attraverso il &#8220;senso&#8221; del parlato l&#8217;uomo crea la possibilit\u00e0 di esprimere s\u00e9 stesso ed i desideri del suo mondo affettivo. 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