{"id":1420,"date":"2020-03-17T17:30:40","date_gmt":"2020-03-17T16:30:40","guid":{"rendered":"http:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/?p=1420"},"modified":"2020-03-17T17:30:40","modified_gmt":"2020-03-17T16:30:40","slug":"psicomotricita-esempio-di-un-percorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lasalamandra.eu\/baby\/2020\/03\/17\/psicomotricita-esempio-di-un-percorso\/","title":{"rendered":"Psicomotricit\u00e0: esempio di un percorso"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tommaso, un bambino &#8220;tanto vivace&#8221;?<\/strong><\/p>\n<p>Conosco Tommaso quando ha quasi 5 anni, i genitori me lo presentano come un bambino \u201ctanto vivace\u201d, poco attento, che inizia mille giochi e niente lo soddisfa, spesso capriccioso e facile alla collera, soprattutto con i coetanei, anche se ama molto la loro compagnia.<\/p>\n<p>Vedo Tommaso per tre incontri individualmente, per conoscerlo e capire cosa crea questa agitazione e insoddisfazione nel bambino.<\/p>\n<p>Entra nella stanza di psicomotricit\u00e0 e come prima cosa butta gi\u00f9 la torre di cubi, salta da un posto all\u2019altro, tira fuori mille cose, mi guarda brevemente, butta gi\u00f9 ci\u00f2 che costruisco per lui. Il tono del suo corpo \u00e8 rigido e sfugge al mio contatto. Mi metto a gattoni e mi avvicino a lui con passo furtivo e pesante, inizia a lanciarmi tutto ci\u00f2 che trova e poi inizia a nascondersi, il suo corpo inizia a fermarsi, il suo respiro si sente forte&#8230; sta avvenendo un cambiamento! Il tempo \u00e8 finito, gli racconto la storia di un lupo e come un gruppo di animali riescono a vincerlo, poi andiamo a disegnare: ne emerge un grosso lupo nero con denti affilati e colore rosso nel resto del foglio. Restituisco le osservazioni fatte ai genitori ed emerge da loro anche una difficolt\u00e0 ad addormentarsi, a rilassarsi, un accumulare tensioni per poi scoppiare in grandi capricci o momenti di collera. Ipotizzo con loro che causa di questa agitazione psico-motoria \u00e8 data in parte da paure infantili legate alla \u201cdivorazione\u201d non ancora superate.<\/p>\n<p>Incomincio le sedute con lui riprendendo il suo disegno del lupo e lo invito a disegnare intorno una<\/p>\n<p>cornice che subito Tommaso chiama \u201cprigione\u201d ed evidenzia con il pennarello il punto di chiusura. Iniziamo i giochi, incentivo il salto, la corsa, il nascondersi, il ritrovarsi avviluppato dai materiali morbidi e proprio da l\u00ec ricompare il lupo, dicendo: \u201cattenti sta arrivando un lupo!\u201d Mi nascondo con lui tra i materassini e sottovoce mi faccio descrivere com\u2019\u00e8 questo lupo. In un secondo momento prendiamo un pesante cuscino e lo travesto con dettagli del lupo descritti da Tommaso. Gli d\u00f2 una corda. Muovo il cuscino come si muoverebbe un lupo e invito il bambino a prenderlo, Tommaso lancia la corda e cerca di legarlo forte, lo trascina, lo calpesta, gli urla. Poi costruiamo una prigione e mettiamo il cuscino-lupo dentro, lo copre con tantissimo materiale.<\/p>\n<p>Il tempo \u00e8 ormai finito, riordiniamo tutto, il cuscino-lupo torna cuscino da mettere al suo posto. Mentre riordina Tommaso mi parla dei suoi giochi che ha a casa e dove li mette quando ha finito di giocare. Rileggo la storia del lupo e gli animali e poi lo faccio costruire con i legni. Fabbrica una prigione e nel centro mettiamo il disegno che aveva fatto giorni fa. Esce dalla stanza e abbraccia la mamma che lo sta aspettando.<br \/>\n&#8212;&#8212;&#8212;-<br \/>\nRiprendiamo la storia di Tommaso, bambino di quasi 5 anni, descritto dai genitori come un bambino \u201ctanto vivace\u201d, poco attento, che inizia mille giochi e niente lo soddisfa, spesso capriccioso e facile alla collera, fa difficolt\u00e0 a rilassarsi e ad addormentarsi.<\/p>\n<p>Dopo pochi incontri di psicomotricit\u00e0 emerge forte la paura del lupo, che morde con i suoi lunghi denti, che ti prende a s\u00e9 e non ti lascia libero di agire, al quale il bambino reagisce con rabbia, aggressivit\u00e0, con grida. Durante il percorso vengono offerti a Tommaso degli \u201cstrumenti\u201d simbolici per vincere questo lupo (l\u2019uso di un cuscino per dargli forma, una corda per legarlo, una prigione per racchiuderlo per sempre lontano da s\u00e9). Gli propongo di \u201cdire\u201d al lupo ci\u00f2 che pensa di lui: di quanto lo faccia arrabbiare, di come sia brutto con quei lunghi denti e le unghie che graffiano&#8230;<\/p>\n<p>Dopo un paio di sedute, il tono di voce verso il lupo si modifica, Tommaso inizia a dargli dei comandi, a preparare per lui da mangiare e una cuccia per riposare. Lo ha \u201caddomesticato\u201d, \u00e8 il suo padrone, non lo teme pi\u00f9. In questo secondo passaggio, Tommaso ha imparato a trasformare la sua paura in modo positivo, la tiene sotto controllo, la \u201cpadroneggia\u201d, se ne prende cura. Vive una trasformazione anche nella visione di s\u00e9, da personaggio aggressivo, irruento, non capace di comunicare, ad un padrone benevolo, che si prende cura, che \u00e8 importante per l\u2019\u201caltro\u201d.<\/p>\n<p>Iniziano cos\u00ec giochi che hanno questo sfondo (giochi di animali feriti, del super eroe che salva dai pericoli, del pirata che, trovato il tesoro, festeggia con la ciurma).<\/p>\n<p>Mi confronto con la mamma e mi dice che, dopo un primo periodo di pianti, dove il bambino cercava coccole, attenzione e \u201ccomprensione\u201d, ha iniziato a comunicare di pi\u00f9 i suoi bisogni. Nei suoi giochi \u00e8 attratto soprattutto da animali feroci, con i quali inventa storie di vario genere. A scuola ha iniziato a legarsi in particolare con un bambino, con il quale gioca ancora molto fisicamente, ma dove non scarica pi\u00f9 rabbia, ma desiderio di contatto, confronto positivo.<\/p>\n<p>Il nostro percorso pu\u00f2 terminare, Tommaso ha gli \u201cstrumenti\u201d per proseguire nella sua evoluzione. Tommaso ora non \u00e8 pi\u00f9 solo un bambino vivace, ma sa anche comunicare le sue emozioni, provare piacere nel giocare e stare con gli altri, \u00e8 un bambino pi\u00f9 equilibrato e sereno.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Arianna Pavan<br \/>\nPsicomotricista formata secondo la metodologia di B.Aucouturier<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tommaso, un bambino &#8220;tanto vivace&#8221;? 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