La Vespa

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“Ma quant’è bello andare in giro – per i colli bolognesiii – se c’è una Vespa Special che – ti toglie i problemiii…!” …questa canzone non ci ha dato pace per un bel pezzo, vero?
Ascoltandola, o pi๠semplicemente vedendo passare una simpatica Vespa, vi siete mai domandati com’è nato questo mezzo?
Ebbene, la Vespa nasce nel 1945 dalla società  di Rinaldo Piaggio, figlio di Enrico, come un progetto rivoluzionario: vuole essere un’auto a due ruote con dettagli che ricordino l’aeronautica.
Corradino D’Ascanio, il pi๠competente ed innovativo tecnico aeronautico della compagnia, esperto anche nei motori degli elicotteri (che il gruppo produceva a Pontedera, in Toscana), nonostante i disagi dovuti alla seconda Guerra Mondiale, il 2 dicembre 1945 realizza un prototipo di questo motoscooter e decide di fabbricare una serie di 10.000 Vespe, senza che la ditta abbia alcuna prenotazione.
Il 23 aprile 1946 c’è il primo brevetto che attesta l’unicità  del prodotto ed in seguito viene presentata al pubblico, che in breve tempo viene conquistato dalla sua semplicità .
A soli due anni dall’esordio, il successo del motoscooter della Piaggio&C. si estende oltre i confini italiani, arrivando a far conoscere la Vespa anche oltreoceano: è un mezzo di trasporto facile da utilizzare, che piace esteticamente e si adatta sia al lavoro, sia al tempo libero, poichè non tutti si possono permettere il lusso di un’automobile.
Dal 1946 ad oggi, accompagnando la gente nel dopoguerra, nella Rivoluzione Giovanile del 1968 e in molti altri avvenimenti, la Vespa si è evoluta in almeno 45 modelli ed è prodotta in non meno di 16 milioni di esemplari al mondo.
Il marchio del pi๠celebre motoscooter italiano, nonostante sia presto diventato internazionale ed abbia avuto a che fare con personaggi come Alberto Sordi, Audrey Hepburn, Steven Spielberg e tanti altri, riesce a mantenere ancora adesso, dopo 61 anni dalla sua nascita, il fascino della tradizione.
Inoltre la clientela è soddisfatta, si iscrive sempre pi๠spesso ai Vespa Club e organizza raduni in cui incontrarsi con altri “vespisti” per condividere la passione che li accomuna.

Nicoletta Zanon